Guidolin: "Mio Palermo il più forte della storia. Gli apprezzamenti di Zamparini fanno sempre piacere"

Francesco Guidolin alla guida del Palermo è stato il tecnico più longevo della gestione Zamparini prima dell'avvento di Iachini sulla panchina rosanero. Il tecnico veneto, intervistato da La Repubblica, è tornato a parlare della sua lunga esperienza in Sicilia: “Io credo che quello fosse il Palermo più forte della storia. Sicuramente il più forte che io abbia allenato. Quale fu il segreto di quella partenza? Fu un inizio entusiasmante di un’ottima squadra che lottava anche in Europa – ha dichiarato Guidolin -. Poi successe che Amauri si fece male e con quell’infortunio noi abbiamo perso almeno quindici punti in classifica. Tutti dicono che abbiamo fatto bene perché era l’anno delle penalizzazioni, ma anche noi siamo stati penalizzati dall’assenza di un giocatore fondamentale come Amauri. Non credo siano stati commessi degli errori. Prima dell’infortunio di Amauri eravamo in testa o nelle primissime posizioni. Poi è cambiato tutto perché sul mercato non esisteva un giocatore con le stesse caratteristiche. Però alla fine siamo arrivati quinti e non cinquantesimi”. “Sognare è giusto ed è giusto che ci sia entusiasmo. Iachini è bravo e sono sicuro che farà bene, ma non serve fare paragoni con il passato che possono essere deleteri e possono creare illusioni e soprattutto non caricherei di eccessive pressioni il gruppo allenato da Iachini”. Parola di Francesco Guidolin, intervistato da La Repubblica. L’ex tecnico del Palermo ha poi commentato la scelta da parte di Maurizio Zamparini di acquistare e puntare su Alberto Gilardino: “Gilardino può essere per questo Palermo quello che fu Toni per il mio? Sicuramente. Può esserlo. Gilardino è un giocatore importante. Ha aggiunto esperienza a tutto il reparto e sono sicuro che darà una grande mano in tutti i sensi – ha dichiarato Guidolin -. Lo vedo molto bene in accoppiata con Vazquez. Uno ha colpi raffinati da genio del calcio e grandi capacità individuali. L’altro è un giocatore molto intelligente. Oltre a fare tanti gol, sa fare da sponsa e sa farsi trovare dai compagni. E’ un attaccante da sempre prolifico. Sicuramente è un acquisto azzeccato”. Fra i temi trattati dal mister veneto, nell'intervista concessa a La Repubblica, anche gli obiettivi stagionali della squadra guidata da Beppe Iachini: “E’ una buona squadra, ma molto dipenderà dai giovani. Un conto è essere apprezzati un conto è essere incisivi nel campionato di serie A. Se confermassero quello che di bene si dice di loro il Palermo potrà fare bene, ma ci vuole calma ed equilibrio – ha dichiarato Guidolin -. Inutile pensare al primo posto, ma meglio essere realisti e godersi quello che la squadra potrà fare. Di preciso non lo so, ma penso possa ripetere le belle cose fatte vedere lo scorso anno. Sia dal punto di vista della classifica sia dal punto di vista del gioco. Lo scorso anno il Palermo è stato tra le squadra che hanno giocato meglio ed era bello da vedere. Credo che possa confermarsi”. Infine c’è spazio anche per parlare di Maurizio Zamparini. L’ex tecnico del Palermo ha commentato le parole al miele del patron friulano che lo ha definito a più riprese uno dei migliori allenatori che ha scelto. “Zamparini dice le cose che pensa e credo che abbia avuto per me tanta stima. Mi fa solo piacere sentire questi apprezzamenti – ha dichiarato Guidolin -. Zamparini di allenatori ne ha avuti tanti ma un conto è quello che si vede in panchina o nelle interviste, un conto sono gli aspetti che non sono pubblici. E credo che Zamparini di me abbia apprezzato anche questo aspetto”. Sabino Bisso