Guidolin, dimmi come si cala il tris
Domenica col Carpi Iachini proverà ad eguagliare il primato di successi consecutivi in avvio di stagione.
Palermo-Reggina 4-3, Lazio-Palermo 1-2 e Palermo-Catania 5-3. In mezzo ci fu pure il successo d'Europa league a Londra, contro il West Ham: era un Palermo magico. Lo allenava Guidolin, l'aveva costruito Foschi, lo spingevano Zaccardo, Cassani, Barzagli, Corini, Brienza Bresciano, Simplicio, Giovanni Tedesco e Amauri. Era un Palermo scoppiettante. Chiuse il girone di andata con un clamoroso terzo posto. Qualche giorno prima di Natale, poi, l'infortunio ad un ginocchio di Amauri privò la squadra del suo bomber per mesi e il piazzamento finale fu comunque un'onorevolissima quinta posizione. Quel tris di vittorie fu ottenuto con undici reti. Il Palermo attuale ha sei punti con due gol, uno segnato al Genoa e uno all'Udinese. Modi diversi di capitalizzare e ottenere il massimo.
Tre vittorie di fila, in avvio di serie A. E' un record nella storia rosanero, che riporta a galla favolosi ricordi: lo stadio pieno, i risultati sorprendenti, le scorribande europee. Adrenalina.
Tre vittorie: Beppe Iachini, domenica contro il Carpi, al Barbera, potrebbe aggiungere alla sua ricca collezione di perle rosanero anche questa trilogia da primato. Perché lui, zitto zitto, semina e raccoglie, progetta e costruisce. Gioca e vince. Più o meno come il grande Guidolin.
Redazione