Gila-Djurdjevic, uno non esclude l'altro
Col Frosinone si sono alternati. Le caretterstictiche fisiche e tecniche fanno pensare che potrebbero anche giocare insieme.
Palermo-Frosinone, formazioni ufficiali: Gilardino in panchina. Il Palermo gioca seppur contro un avversario difensivamente modesto, un calcio molto propositivo, grazie anche ai movimenti dell'attaccante serbo. Nella ripresa Ballardini sul 2-1, decide di togliere Djurdjevic, che non ha 90 minuti nelle gambe, e inserisce Gilardino. Il numero 11, pur non avendo il fisico del vostro ariete di fiducia, ha tutti i movimenti e lo stile di gioco della prima punta. E' un po' avulso dalla manovra, gli arrivano pochi palloni, ma tiene alta la squadra, e alla fine cala il poker, con un gol di rapina, specialità della casa, sulla falsa riga di quelli precedenti con Inter e Chievo, fortuiti, ma non casuali.
La sfida con il Frosinone fotografa perfettamente il background tecnico di Djurdjevic e Gilardino. Il primo è un attaccante moderno, che si muove molto sia in orizzontale che in verticale, partecipa alla manovra e fa giocare molto meglio una squadra, che sino ad adesso non si è prestata molto al secondo, terminale offensivo vecchia maniera, che ha provato ad adeguarsi alle istanze tattiche con una generosità che però non è stata sufficiente a mascherare i limiti fisici di un Gilardino bravo a tenere alta la squadra e a posizionarsi in area, ma meno portato al gioco palla al piede. Due attaccanti decisamente diversi, ma questo non significa necessariamente che ci sia posto solo per uno dei due, anzi. A questa squadra serve sia la mobilità di Djurdjevic, che la capacità di Gilardino di poter essere un riferimento al quale la squadra si possa appoggiare, e non il contrario. Inoltre per quest'ultimo, avere accanto un attaccante che si muove verso l'area liberando spazi, può essere importante per avere maggiori chance di trovare la via del gol. Per quanto possa sembrare un rischio, l'idea di schierarli tutti e due contemporaneamente, potrebbe migliorare sensibilmente la qualità offensiva del Palermo, e Ballardini in fondo un pensierino potrebbe anche farlo.
Redazione