Errori e disattenzioni, vince il Milan

I rossoneri passeggiano al Barbera, reti di Bacca e Niang. Palermo poco grintoso, primo ko per Schelotto e Tedesco.

Errori e disattenzioni, vince il Milan

L'abito di gala è stato smesso, ripiegato e conservato nuovamente nell'armadio. No, questa volta non è servito. Il Palermo in passato aveva abituato a grandi prestazioni contro il Milan, oggi invece sono i rossoneri a passeggiare al Barbera e portare a casa la vittoria. Schelotto e Tedesco confermano per la terza volta consecutiva la stessa formazione, dando dunque fiducia al trio Vazquez-Gilardino-Quaison in attacco.

L'approccio però è negativo, il Milan costruisce tanto a destra e anche a sinistra e non fatica a sbloccare la partita: assist di Abate per Bacca che ben appostato in area di rigore non fallisce. E a chiudere il match i rossoneri non impiegano molto: ingenuità di Goldaniga che tocca col braccio in area e Niang non sbaglia dal dischetto.

Il Barbera un po' rumoreggia, c'è la sensazione che la squadra possa fare di più ma il Milan è ben disposto in campo e non concede occasioni. La ripresa si apre con due cambi: fuori Struna e Quaison, decisamente spenti, dentro Morganella e Trajkovski. Niente verve, la squadra di Mihajlovic gestisce, cerca il tre a zero ma non lo trova. E' la prima sconfitta del duo Schelotto-Tedesco. Tra quattro giorni si torna in campo, senza Jajalo squalificato. Trasferta contro il Sassuolo. E lì sarà il momento di tirar fuori la tuta per correre e allontanare la zona retrocessione distante sempre sei punti. Per l'abito di gala, forse, ci sarà tempo...  

Jajalo deluso, come tutti noi (foto di Pasquale Ponente).