GdS - Palumbo, è rebus: trequartista, mezzala o play?
Antonio Palumbo è approdato in rosanero in estate con l'auspicio che potesse incidere fortemente sulla brillantezza della manovra del Palermo, che nei campionati precedenti aveva risentito dell'assenza di un fantasista realmente determinante.
L'odierna edizione del Giornale di Sicilia sottolinea come al momento il numero 5 si sia espresso solo a sprazzi sporadici, variando in continuazione la propria collocazione tattica, da trequartista a vertice basso, senza trovare una precisa dimensione agevole. Un giocatore certamente dotato tecnicamente, che ha riacquisito anche una condizione utile a coprire numerose aree del campo, ma che sta mancando nella concretezza, nella visione in impostazione e nel ritmo.
L'ingresso positivo con assist a Bolzano, la prova di ordine e quantità a La Spezia, l'exploit collettivo contro il Pescara, queste sono state le esigue tracce lasciate da Palumbo nella prima fase della sua esperienza in rosanero. Decisamente insufficiente per il calciatore in cui lo stesso Inzaghi confidava per esaltare la produttività della squadra, e che in Serie B ha raccolto numeri strabilianti tra gol e assist, con 16 reti e 13 assist in due stagioni a Modena.
Proprio queste statistiche avevano spinto il Palermo a investire su di lui in estate, immaginandolo come perno di un sistema di gioco a cui avrebbe dovuto trasmettere equilibrio, imprevedibilità e qualità. In un momento in cui il Palermo fatica ad esprimersi continuità e fluidità, sarà necessario ritrovare la fantasia, il potenziale tecnico e la visione di gioco che Palumbo ha saputo esprimere in passato, magari studiando attentamente una collocazione tattica che ne possa accentuare le doti.
Con la stagione che entra nella fase decisiva, almeno fino alla finestra invernale di calciomercato, si riduce sempre più il margine d’errore, e il Palermo necessita del del miglior Palumbo, quello capace di prendere in mano la squadra e diventare ciò per cui è stato acquistato, il cervello e il cuore del gioco rosanero.
Redazione