GDS: “Palermo, via al casting per il tridente”
“Le Douaron se la gioca con Insigne, Di Francesco favorito su Di Mariano. Appuah insegue”. Così a pagina 26 l'edizione odierna del Giornale di Sicilia che oggi si sofferma sul reparto avanzato dei rosanero.
Il primo ballottaggio riguarda certamente il centravanti: in trasferta Henry è l'attaccante che ha dato più garanzie, tanto al reparto quanto all'intera squadra, soprattutto in fase di uscita e costruzione. Con il francese in campo dal 1', lontano dal Barbera il Palermo ha sempre vinto (Cremona, Castellammare di Stabia, Bolzano).

Sugli esterni, piuttosto, i veri dubbi di formazione in vista di Modena.
Sulle fasce “tra cambi forzati da infortuni o scelte tecniche, Dionisi ha dato vita ad un continuo valzer tenendo anche conto delle caratteristiche dell’avversario”, scrive Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia.
Insigne, Di Mariano, Di Francesco, Le Douaron e Appuah: in cinque per due posti, anche se il francese ex Nantes parte molto indietro nelle gerarchie attuali.
A sinistra, Di Francesco e Di Mariano si sono divisi più o meno equamente il minutaggio fin qui a dispozione: 450 minuti per il numero 17, 392 per il palermitano. Ma, smaltito l'affaticamento muscolare che lo ha tenuto ai box contro il Cesena e in panchina per oltre 75 minuti contro Sudtirol e Salernitana, al Braglia la maglia da titolare tornerà con ogni probabilità a Di Francesco.

A destra l'altro “solito” ballottaggio: Insigne o Le Douaron?
“Il dualismo tra i due è chiaro e scontato – si legge sul quotidiano - visto che sono gli unici in rosa con il piede mancino a contendersi quella casella nella formazione titolare”.
Il napoletano è al momento il più decisivo tra gli attaccanti in organico: 3 gol e 1 assist in stagione, tutti decisivi. Il gol della vittoria contro la Cremonese, l'assist per il pareggio interno contro il Cosenza, la rete del definitivo 3-1 contro il Sudtirol (oltre al gol che ha eliminato il Parma in Coppa Italia).
E se oggi il francese gode di una possibilità in più rispetto al numero 11 di riacciuffare una maglia dal 1' a Modena, non è certo per le prestazioni sfoderate fin qui. L'ex Brest appare ancora fuori dal gioco, a tratti spaesato in una fascia, quella sinistra, che deve ancora conoscere al meglio. Per questo ha assoluto bisogno di giocare, prendersi delle responsabilità, abituarsi alla nuova realtà e al nuovo ruolo.
Redazione