GdS: Palermo, torna ad esultare. Il Barbera ne ha bisogno

GdS: Palermo, torna ad esultare. Il Barbera ne ha bisogno

 

Quattro sconfitte di fila, cinque su 5 in casa e un avversario che non è per niente tenero. Anzi, tutto il contrario. Il Palermo si lecca le ferite e prova a venire fuori da un momento terribile. Non sarà semplice perché il «Barbera» quest’anno è un tabù peggio di qualunque altro stadio italiano e non lo sarà perché domani pomeriggio di fronte ci sarà il Milan, squadra che viaggia col vento in poppa e che s’è beneficiata della cura Montella. Sembrava destinato al solito campionato degli ultimi anni, senza squilli, invece il Milan pensa almeno alla Champions. Per il Palermo non sono buone notizie, ma in fondo sarebbe stato lo stesso con qualunque altro avversario visto che al «Barbera» hanno passeggiato tutti fin qui. Per De Zerbi è l’ennesimo esame verità, una partita in cui bisognerà sbagliare il meno possibile. L’ultima uscita a Cagliari non è stata confortante, ma almeno è andata un po’ meglio rispetto alle altre tre partite perse con Torino, Roma e Udinese. Il Palermo è stato punito su due disattenzioni difensive, ma una reazione c’è stata. De Zerbi ha incassato la fiducia di Zamparini, il presidente continua a ribadire che si andrà avanti con il tecnico anche se si dovesse materializzare la Serie B, ma il passato insegna che poi non è proprio così. Quando vede il precipizio, Zamparini cambia, contraddicendo tutto quello che ha detto. Ecco perché non deve stare tranquillo. La speranza è che il Palermo torni ad esultare al «Barbera», che batta il Milan come faceva spesso nei primi anni della gestione Zamparini. Un’era fa? Calcisticamente sì, purtroppo. Adesso è un altro Palermo, con obiettivi diversi. La salvezza e niente più. Per centrarla bisogna fare punti, soprattutto in casa.”

Così sul Giornale di Sicilia, alla vigilia di Palermo-Milan.