GdS - "Palermo, per la A serve il metodo Inzaghi"
Manca poco all'ufficialità dell'era Inzaghi. Il nuovo tecnico ha come obiettivo la Serie A
Un altro mattoncino è stato posizionato al proprio posto: Alessio Dionisi è stato sollevato dall'incarico di allenatore del Palermo. Con l'annuncio comunicato ieri dal club di Viale del Fante, si chiude ufficialmente il rapporto con il mister ex Sassuolo. Adesso manca l'ultimo tassello da incastonare per completare l'area tecnica, l'annuncio dell'ufficialità di Pippo Inzaghi come nuovo allenatore del Palermo.
L'edizione odierna del "Giornale di Sicilia", nell'articolo di Massimiliano Radicini, illustra i punti cardine del "Metodo Inzaghi", che potrebbero essere la chiave di volta per rilanciare la squadra rosanero verso la promozione in Serie A nella nuova stagione che prenderà il via.
Determinazione, costanza e rendimento lineare, senza passaggi a vuoto. Questi sono stati gli elementi chiame che hanno contraddistinto il Pisa. Una macchina ben oleata, non spettacolare ma efficace. Tutti valori che lo scorso anno sono mancati al Palermo nei momenti chiave. Con Inzaghi si punta a ricostruire da zero: mentalità, identità e solidità.
Si dovrà colmare il gap di 24 punti che hanno separato la squadra rosanero dal Pisa di Inzaghi, e per farlo la società è pronta ad investire ancora, ma questa molta in maniera mirata, rispondendo alle esigenze tattiche del tecnico.
Serviranno profili dinamici, ben strutturati fisicamente, ma con la capacità di pensare ed agire rapidamente nel ribaltare l'azione da difensiva in offensiva. Dunque saranno necessari esterni veloci, centrocampisti capaci di rompere gli equilibri e servire gli attaccanti, intelligenti ed abili a sfruttare gli spazi. Ma almeno in attacco si parte da un'ottima base con Brunori e Pohjanpalo.
Non ci sarà una rivoluzione, ma una profonda ricostruzione, con profili motivati, che conoscano bene la categoria e che crescano ulteriormente sotto la guida del nuovo tecnico.
Redazione