Gds: Palermo, le scommesse non pagano
L'edizione odierna del Giornale di Sicilia analizza in maniera chiara quello che, ad oggi, è un calciomercato totalmente fallimentare tutto a tinte rosanero.
Durante l'ultima sessione di calciomercato, infatti, il Palermo ha fatto significativi investimenti puntando su alcuni giovani e su nuove scommesse, con l’obiettivo di costruire una squadra competitiva e migliorare il sesto posto della stagione precedente. In totale, il club ha speso oltre 7 milioni di euro per tre giocatori chiave: Le Douaron, Appuah e Pierozzi. Tuttavia, le prestazioni di questi acquisti si sono rivelate deludenti e ben lontane dalle aspettative, con risultati modesti sul campo, poca presenza e nessun contributo in gol o assist.
In particolare, Pierozzi, arrivato dalla Fiorentina per circa un milione di euro, possedeva già una buona esperienza tra Serie A e B, ma ha faticato a ritagliarsi un ruolo fisso in squadra, a causa di continui spostamenti tattici e di un infortunio che ne ha limitato l’impiego. Le Douaron, invece, arrivato dal Brest con un costo di 4 milioni, non è ancora riuscito a trovare la giusta posizione nel reparto offensivo. La sua scarsa incisività e i suoi errori tecnici sollevano dubbi sulla congruità dell’investimento.
Un caso a parte è rappresentato da Appuah, arrivato dal Nantes per 2 milioni. Sinora è stato utilizzato pochissimo, per un totale di soli 30 minuti in due partite. Questo investimento ha suscitato perplessità, con parte della tifoseria che avrebbe preferito puntare su un giocatore più esperto o già avvezzo al campionato italiano. L’allenatore Dionisi, tuttavia, aveva espresso fiducia nelle sue potenzialità, purtroppo ancora inespresse.
Questi acquisti, realizzati anche con il sostegno economico del City Football Group, dovevano consentire al Palermo di avvicinarsi ai vertici della classifica. Tuttavia, i risultati non hanno premiato questa strategia, portando la dirigenza a valutare ulteriori interventi sul mercato di gennaio per rinforzare la rosa e aumentare le chance di competere ai livelli più alti della Serie B. Il Pisa ha speso più o meno la stessa cifra, però in questo momento sembra averlo fatto enormemente meglio.
Redazione