Palermo: l'assordante e rumorosa "voce del silenzio"
di Simone Ciappa
Nell’ultimo periodo a Palermo la domanda che ci si pone spesso è: “Quando si esprimerà il club di viale del fante sul momento attuale del Palermo, tra poche luci e diverse ombre? L’ amministratore delegato, Giovanni Gardini, o il direttore sportivo Morgan De Sanctis, proveranno a spiegare alla città il quadro che si prospetta dopo quanto visto nelle prime 13 giornate di Serie B?
Il marchio di fabbrica del City Football Group sembra essere "La voce del silenzio", che non è lo splendido brano scritto da Paolo Limiti ed interpretato egregiamente da Mina, bensì il modus operandi della holding che dal 4 luglio 2022 controlla la società rosanero.
Palermo negli ultimi anni conosce una sola voce, quella del tecnico di turno, che settimana dopo settimana, davanti ai microfoni, ci mette la faccia, rispondendo di circostanze tecnico-tattiche e prestazionali o di argomenti relativi all’infermeria della squadra rosanero, alternando totale trasparenza ad eccessiva cripticità. E’ stato così nel recente passato e continua ad esserlo con l’avvento in panchina di mister Alessio Dionisi, che però in una delle ultime conferenze stampa ha rotto un po' gli schemi, precisando di non essere l'unico responsabile del momento poco brillante del Palermo, nonostante sia lui stesso a metterci la faccia in conferenza stampa ogni settimana. In questo momento Palermo si sente un po' come Mina in quel: "Vorrei una voce...!".
Proprio quello che si aspetta la città, che vorrebbe udire e capire se Palermo ed il Palermo dovranno assistere, dopo il consolidamento della scorsa stagione, al solo miglioramento della posizione in classifica, senza doversi aspettare quell’upgrade, quel balzo in avanti tanto agognato, in relazione ad ambizioni e proiezioni, nate durante l'estate che ha preceduto l'inizio di questa stagione. Insomma, in primo luogo una dichiarazione sugli obiettivi. Ma anche un confronto, legittimo se non necessario dopo un terzo di campionato.
"La voce del silenzio” rischia di essere più rumorosa delle stesse parole non dette, ma che potrebbero far luce su molti aspetti, inquadrando la situazione attuale di una squadra che al momento appare l’eterna incompiuta tra le grandi del campionato.. L’auspicio è che già da oggi il lavoro e le prestazioni inizino a fruttare i risultati sperati. Mentre al momento la sensazione è che “ci sono cose in un silenzio che non m'aspettavo mai...".
Redazione