GdS: Palermo, la rimonta non è impossibile

GdS: Palermo, la rimonta non è impossibile

Il quarto posto al giro di boa non chiude nessuna porta. Il Palermo archivia il girone d’andata con 34 punti, a quattro lunghezze dalla promozione diretta, e si affaccia al ritorno con una certezza: la stagione è tutt’altro che indirizzata. La classifica, per quanto severa dopo alcuni rimpianti recenti, lascia ancora margini importanti di manovra.

La storia della Serie B, del resto, insegna prudenza nei giudizi affrettati. Negli ultimi anni non sono mancati esempi di squadre capaci di riscrivere il proprio destino nella seconda parte di stagione. Il caso simbolo, scrive il Giornale di Sicilia, resta quello del Cagliari di Ranieri, capace di una rimonta straordinaria culminata con la promozione dopo un’andata chiusa addirittura fuori dalla zona playoff. Allo stesso modo, anche il Monza seppe costruire la sua Serie A partendo da una posizione defilata a metà campionato.

Esiste anche l’altra faccia della medaglia: promozioni dirette conquistate senza essere in testa al giro di boa. Cremonese, Sassuolo e Pisa hanno dimostrato come un girone di ritorno di alto livello possa ribaltare qualsiasi gerarchia, rendendo la fotografia di metà stagione solo parziale.

In questo contesto si inserisce il momento del Palermo, reduce dalla trasferta di Mantova con la sensazione di aver lasciato per strada punti pesanti. Una vittoria avrebbe avvicinato sensibilmente i rosanero alle posizioni di vertice, ma il pareggio non ha compromesso le ambizioni. Al contrario, la classifica resta corta, con un gruppetto di squadre racchiuse in pochi punti e il Palermo pienamente dentro la lotta.

Il quarto posto, inoltre, mantiene vivo l’obiettivo di un piazzamento favorevole in ottica playoff, soprattutto considerando il peso del fattore campo. Il Barbera continua a rappresentare un valore aggiunto, sia per numeri sugli spalti sia per rendimento, e potrà diventare un’arma decisiva nella seconda parte della stagione.

Il messaggio, in vista del girone di ritorno, è chiaro: servirà cambiare passo. Accelerare, ridurre al minimo gli sprechi e capitalizzare quanto di buono costruito fin qui. La strada è lunga, tortuosa, ma la rimonta non è un’illusione. Per il Palermo, il campionato resta apertissimo.