GdS - Palermo, avanti a basso regime: c'è bisogno degli attaccanti
Pohjanpalo, Brunori e Le Douaron. Un attacco potenzialmente micidiale per la Serie B, ma che ancora in questo campionato non ha raggiunto il massimo del proprio grado di pericolosità ed efficacia. I risultati non ne hanno risentito troppo, ma numeri e prestazioni indicano che il contributo del reparto non sta riuscendo ancora a risultare davvero determinante. Come sottolinea l'odierna edizione de Il Giornale di Sicilia, per primeggiare in campionato sarà fondamentale l'apporto degli attaccanti rosanero, che ad oggi, su 7 centri complessivi della squadra, hanno timbrato il cartellino in 4 occasioni: tre le mercature di Pohjanpalo, fermo dalla doppietta di Bolzano, una quella di Le Douaron, a secco invece Matteo Brunori.
Dati necessariamente da incrementare, ma il margine utile è ampio, specie se la concretezza riuscirà ad accompagnare la corposa produttività offensiva vista soprattutto nelle primissime uscite. Una svolta è attesa già a partire dall'appuntamento di domani, a La Spezia, contro una squadra che finora si è dimostrata tutt'altro che infallibile difensivamente.
Contro Venezia e Cesena l'impianto di gioco è risultato meno brillante nella creazione di occasioni da rete, come invece era stato nelle sfide precedenti, grazie ad una pressione perpetua sui portatori di palla, un passo deciso nelle progressioni e una certa efficacia nei traversoni a rifornimento delle punte. Ogni interprete del reparto avanzato rosanero è dotato di proprie peculiarità caratteristiche, che dovranno essere sfruttate con maggior decisione: la fisicità e l'istinto del cannoniere per Pohjanpalo, la finezza tecnica e i guizzi improvvisi per Brunori, la rapidità negli inserimenti e nell'aggressione dell'area di rigore per Le Douaron. Meno impiegato invece Giacomo Corona, che oltre alla sfida di Coppa Italia a Udine, non ha trovato spazio per più di qualche minuto in campionato, anche se il suo inserimento in determinate fasi di gara potrebbe risultare prezioso.
Le abilità di finalizzazione delle punte, però, necessitano di esser assistite dagli altri reparti, con i cross dalle fasce e dai piazzati, oltre al lavoro del centrocampo nell'aprire brecce utili a innescare gli uomini più avanzati. In caso di difficoltà iniziali, sarà decisiva la capacità di Inzaghi di trovare soluzioni con i cambi, che contro Cesena e Venezia non hanno inciso come invece hanno fatto col Bari.
Redazione