Il Palermo ritroverà domani il proprio pubblico, nella prima gara del 2026 che si disputerà al Barbera. L'edizione odierna del "Giornale di Sicilia", nell'articolo a firma di Alessandro Arena, si sofferma sull'importanza del far bene tra le mura amiche.
I rosa hanno una striscia aperta di quattro vittorie consecutive, tra l'altro senza neanche subire goal: le due goleade per 5-0 contro Pescara e Carrarese, poi le vittorie di misura contro Sampdoria e Padova.
Contro lo Spezia, prossimo avversario dei rosa, bisognerà dimenticare le due delusioni esterne, arrivate in pieno recupero contro Avellino e Mantova.
La vendita di biglietti per assistere alla gara contro la squadra guidata da Donadoni si è parecchio raffreddata dopo l'1-1 di Mantova, con solamente 2.500 biglietti venduti in una sola settimana. Attualmente saranno poco più di 22.600 i tifosi presenti sugli spalti del Barbera per assistere alla gara.
Il Palermo dovrà contare proprio sulle certezze acquisite nell'ultima tornata di gare casalinghe. Bisogna coltivare e custodire il buon rendimento tra le mura amiche e migliorare le prestazioni lontane dal Barbera.
Già due stagioni fa, cinque vittorie consecutive in casa erano arrivate, in un periodo in cui la squadra rosanero, allora allenata da Corini ebbe il suo punto più alto della stagione, grazie ai successi interni contro Pisa (3-2), Cremonese (3-2), Modena 4-2), Bari (3-0) e Como (3-0), prima nel crollo post-Zini.
Contro lo Spezia serve riproporre quanto di buono visto nelle gare casalinghe nella prima parte di campionato, anche per continuare la buona tradizione dall'arrivo del City Football Group, che vede il Palermo sempre vittorioso alla prima in casa dell'anno: 1-0 contro il Bari nel 2023, 4-2 contro il Modena nel 2024 e 2-0, sempre ai canarini, nel 2025.