GdS - Nestorovski: "Brunori e Pohjanpalo sono due attaccanti da Serie A"

GdS - Nestorovski: "Brunori e Pohjanpalo sono due attaccanti da Serie A"

Due punte dal fiuto del gol, capaci di mettere in difficoltà qualsiasi difesa della Serie B. È questa l’immagine che Ilija Nestorovski traccia di Brunori e Pohjanpalo, la coppia offensiva su cui il Palermo ha costruito le proprie ambizioni di vertice. «Sono due grandi attaccanti – racconta l’ex capitano rosanero –. Pohjanpalo ha segnato tanto con il Venezia e continua a farlo, Brunori è una sicurezza assoluta. Per i difensori avversari sarà dura, perché entrambi sanno sempre come arrivare al gol».

Parole che pesano, perché pronunciate da un attaccante che a Palermo ha lasciato il segno con 99 presenze e 39 reti. Nestorovski conosce bene le insidie del campionato cadetto e indica la strada: «Per arrivare in fondo bisogna vincere soprattutto contro le squadre della parte destra della classifica. Gli scontri diretti sono più facili da preparare, con lo stadio pieno che ti spinge. Ma la differenza la fanno le altre partite, quelle che non sono di cartello».

Il legame con i rosanero resta fortissimo. Capitano, goleador e protagonista di stagioni intense, il macedone non dimentica: «È stata un’esperienza bellissima, ringrazierò sempre il presidente Zamparini che mi ha portato in Italia. Purtroppo non siamo riusciti a riportare Palermo in Serie A, ma oggi sono felice di vederli di nuovo in alto, con una società solida come il City Group, un allenatore vincente e un ambiente incredibile».

C’è spazio anche per un pensiero sul pubblico del Barbera, sempre più numeroso: oltre 30 mila spettatori tra il test contro il Manchester City e le prime due giornate di campionato. «Giocare davanti a così tanta gente è un vantaggio enorme – sottolinea Nestorovski –. Non deve mai essere una pressione, ma uno stimolo a dare il 120%. Per chi non è abituato a quel clima può diventare un problema».

Oggi Nestorovski veste la maglia dello Slaven Belupo, in Croazia: «Quando sono arrivato la squadra era ultima, mi hanno chiesto una mano e ho accettato. Lo stadio si è riempito di nuovo e ora vogliamo fare ancora meglio». Fra due settimane guarderà con emozione Udinese–Palermo in Coppa Italia, un match speciale per chi ha indossato entrambe le maglie: «Avrei voluto essere dall’una o dall’altra parte – confessa –. Sarà una grande partita: i rosanero hanno fatto un ottimo mercato, l’Udinese resta una squadra solida. Per me sarà un’emozione doppia guardarla».