GdS - «Muro Palermo, guida Ceccaroni la difesa»

Il numero 32 rosanero baluardo della retroguardia di Inzaghi

GdS - «Muro Palermo, guida Ceccaroni la difesa»

L'assenza di Pietro Ceccaroni contro lo Spezia non si è poi rivelata fatale, perché il suo sostituto - Veroli - se l'è cavata egregiamente, ma adesso contro il Modena potrebbe rivelarsi fondamentale la presenza del capitano ex Venezia. Ne ha parlato Alessandro Arena nell'edizione di stamani del 'Giornale di Sicilia'.

Contro gli aquilotti, il Palermo ha chiuso il match con una linea difensiva piuttosto giovane formata da Peda (2002), Veroli (2003) e Pierozzi (2001), che era stato arretrato a braccetto. Contro la capolista Modena, Ceccaroni dovrebbe però tornare nuovamente a fare il titolare e potrebbe trattarsi per lui di un ruolo inedito. Fin qui, il centrale ha sempre avuto accanto giocatori già rodati come Lucioni, Nedelcearu, Magnani, ma adesso potrebbe guidare giovani in rampa di lancio. Vi è infatti da tenere in considerazione l'impiego di Peda come centrale e di Diakité come braccetto, anche se la candidatura di Bereszynski potrebbe stuzzicare mister Inzaghi.

Le qualità di Ceccaroni nell'inserimento e nella gestione dei movimenti della linea a tre sono indubbie, così come la sua capacità di rendersi pericoloso su calcio piazzato. La difesa del Palermo, come quella del Modena, non ha tradito le attese: soltanto 3 reti subite, con un'imbattibilità al Barbera che dura da 298'.

Finora, tutti gli interpreti utilizzati a giro da Inzaghi hanno reso al meglio, segno di un ottimo adattamento e spirito di sacrificio. Ceccaroni sa come si vince un campionato del genere, la squadra ha retto anche contro attacchi particolarmente prolifici come quelli di Frosinone e Venezia e dovrà adesso resistere alla forza d'urto del Modena, fin qui miglior attacco della serie cadetta con 13 reti.