"Rialzare la testa dopo la sconfitta col Bate Borisov: la partita più importante è sempre la prossima". Pensieri e parole firmati
Rudi Garcia.
In questo caso la prossima è Palermo-Roma. Gara in programma al ‘Barbera’ domani pomeriggio.
Nella conferenza stampa della vigilia del match, delicato per entrambe le compagini, il tecnico giallorosso ha rivelato di non sentirsi affatto in bilico, godendo della piena fiducia di dirigenti e proprietà del club capitolino.
Di seguito uno stralcio della conferenza di Rudi Garcia tenuta presso la sala stampa del centro sportivo di ‘Trigoria’, a poche ore dalla partenza alla volta di Palermo.
Le parole del trainer giallorosso sono riprese dal sito web della ‘Gazzetta dello Sport’.
Continuità di rendimento – "Dobbiamo avere più continuità, anche nella stessa gara. E non fare come in Bielorussia, dove abbiamo sbagliato tanto nel primo tempo. La partita più importante però è sempre la prossima, i giocatori hanno una grande voglia di vincere perché vogliamo avvicinarci ai primi posti. E perché quest'anno abbiamo grande ambizione, siamo ancora in corsa per tutti gli obiettivi. Una formazione che arriva due volte seconda qualcosa ha dimostrato. Però certo, dobbiamo migliorare. Io lavoro ogni giorno per sfruttare le qualità della squadra e l'integrazione tra vecchi e nuovi. Dobbiamo migliorare sugli automatismi - ammette Garcia - e il gruppo deve accelerare l'inserimento dei nuovi soprattutto per quanto riguarda il bel gioco".
Fiducia a termine? – "Sento spesso il presidente, ma anche i dirigenti qui mi dimostrano sempre con i fatti la loro fiducia. Lavoriamo tutti insieme, siamo un gruppo, e fisicamente la squadra è in forma, vedi il secondo tempo col Bate. Stiamo bene, andiamo avanti e vediamo che succede, è ancora presto per fare i conti".
La conta degli infortunati – "Totti e Keita? Si vedrà dopo la sosta. Rüdiger e Dzeko? Hanno ripreso a correre, hanno problemi alle ginocchia, speriamo tornino presto".
Gerry Fazio