Frosinone in B? Forse, ma con orgoglio
"Nonno mi racconti di quella volta che il Frosinone andò in A dopo 84 anni?”. A Frosinone arrivarono anche L'Equipe. Toni che solitamente si spendono per una città sudamericana, dove il calcio si lega alla fede e alle superstizioni popolari. Il “Matusa” e i suoi balconi, “ricorda” la Bombonera, tempio che raccoglie lo spirito di una massa trasformandola in devozione e attesa. Tutti insieme.
Dalla serie C1 alla promozione in A. Una rincorsa lunga cinque anni per il Frosinone che nel giugno del 2015 si regala la massima serie. Dopo ben 84 anni il sogno era diventato realtà. Stellone poteva scartare il testamento lasciato da Benito Stirpe che recitava ”Pregate la Madonna di Canneto che ci porta in A”. Una locandina sul miracolo della strada ciociara illuminava le grandi pagine.
Frosinone dopo la sconfitta con i rosa potrebbe perdere ciò che le ha fatto pulsare il cuore, la serie A. Ventuno partite perse e solo otto vinte, la maggior parte dentro casa.
Il ricordo di Torino, ora, è solo un triste ricordo, quando dopo le prime quattro sconfitte arrivò un pareggio proprio contro la Juventus. Oggi la favola sembra essere ai titoli di coda, lacrime e orgoglio per averci provato con un organico giudicato da subito da tutti devole. Comunque vada il Frosinone di Stellone c'è stato.
Redazione