«Prendere quattro gol fa male, l'unico responsabile sono io»
Il tecnico del Palermo Silvio Baldini è intervenuto in conferenza stampa, al termine della sfida dello "Zaccheria" contro il Foggia, per commentare la brutta sconfitta ottenuta per mano della compagine di Zeman:
"Questa partita qui deve darci un insegnamento, ci ha messo qualcosa in più di noi. Hanno capitalizzato le loro occasioni, mentre noi non le abbiamo concretizzate. Noi eravamo soltanto bellini, mentre loro concreti. Se c'è un colpevole, le colpe me le prendo io. Dobbiamo pensare soltanto alla partita con la Turris dove riscattarci. Io ho visto anche delle cose molto molto positive, anche se ci sono delle cose che dobbiamo migliorare".
SCHEMA TATTICO
"La questione dello schema tattico è molto flessibile. Abbiamo provato due cose che ha dato dei frutti, ma lascia ben sperare la capacità di creare tante situazioni offensive nonostante la serata storta. Davanti al portiere ci sei arrivato. Non è che abbiamo perso senza la possibilità di potere riaprire la partita".
ERRORI
"La situazione del gol il Foggia non ce l'ha regalata, poi segnare in quel modo lì non è bello. L'unico errore che credo di aver fatto è stato non aver avuto la tempistica di fare subito i tre cambi. Ho aspettato 7-8 minuti ma dovevo farli al gol dell'1-1".
SCUSE
"Io ho visto dei segnali molto incoraggianti, loro devono pensare solamente a lavorare. Dobbiamo chiedere scusa ai tifosi che sono arrivati fin qua. Quando prendi 4 gol fa male, ma l'unico responsabile sono io. Non arrendiamoci alle prime difficoltà, ai primi problemi".
INFRASETTIMANALE
"Ogni volta che giochiamo una partita infrasettimanale, ci capitano situazioni strane che gli altri non ci perdonano. Sono convinto che la squadra farà una grande partita. Sono dei bravissimi ragazzi, molto amareggiati, che devono però impegnarsi. Se c'è un colpevole devo essere io".
PLAY-OFF
"Il problema è uno. Dobbiamo cercare una soluzione a certe difficoltà. Il fatto che la squadra sia riuscita a creare determinate situazioni, con la partita che poteva finire pure 4-4, questo mi lascia ben sperare. Io mi appello sempre ai numeri, alla storia. I playoff si giocano sia al "Barbera" sia fuori. Noi dobbiamo crescere al piano dell'organizzazione. Se c'è riuscito il Cosenza ad arrivare in condizione di essere più forti di tutti, perché non dobbiamo farcela noi? Non posso parlare con voi come parlo con i ragazzi. La risposta devo darla in campo, anche perché metterci la faccia pure per me non è bello".
ASSENZE
"Se cerchi scuse negli assenti sei nella strada sbagliata. Abbiamo fatto errori importanti nei passaggi e se prendi lì la ripartenza ti fai molto male".
MENTALITA'
"Il fatto sta nella mentalità. Dobbiamo mettere qualcosa di più, quando giochiamo dobbiamo cercare di creare un sogno, di avere la dignità di dire che abbiamo sbagliato. Dobbiamo vedere che in funzione della Turris determinate certezze dobbiamo tirarle fuori".
Redazione