Flaco e Picciriddu, argentina rosanero

Flaco e Picciriddu, argentina rosanero

 

Javier Pastore e Paulo Dybala, due diamanti puri passati tra le mani di Zamparini e davanti agli occhi dei tifosi rosanero. Il primo, un fuoriclasse, il talento più cristallino che abbia indossato la casacca rosanero. Il secondo ha un passato recentissimo e una crescita imperiosa nell'ultimo anno. Adesso, dopo la prima convocazione di Dybala nella nazionale argentina, il duo “palermitano” si trova sul palcoscenico più importante con un passato in comune. In ritiro, davanti ad una tazza di Mate, tisana amatissima dagli argentini, una parola tira l'altra, parleranno anche del Palermo e di Palermo. Sarà romantico.

Al Flaco in questo periodo le cose al Psg non vanno bene: poche presenze e non tutte da titolare. “U Picciriddu”, invece, da possibile scommessa con la Juventus, si ritrova ad essere un trascinatore, pronto a risollevare le sorti della squadra di Allegri.

Poco importa se la prima convocazione è stata condita da novanta minuti in panchina e una sconfitta per 2 a 0 con l'Ecuador. La vera vittoria è stata arrivare in nazionale e ricevere l'investitura ufficiale di Leo Messi: «Paulo - ha detto - è un grande giocatore, con molto futuro. Sicuramente farà parlare di sé nei prossimi anni».