L’allenatore del Palermo Giacomo Filippi è intervenuto in conferenza stampa al termine del match contro il Potenza per commentare il successo ottenuto dai rosa:
“C’è sempre tanto da lavorare e da correggere per assimilare i movimenti provati in settimana. Questa squadra sa soffrire, oggi era una partita difficile contro un avversario ostico a cui faccio i complimenti. Nel primo tempo ci hanno reso la vita difficile non lasciandoci spazi e questo è merito degli avversari. Attraverso il sacrificio teniamo sempre alta l’attenzione e sfruttiamo le occasioni che ci capitano con i giocatori offensivi. I ragazzi lavorano bene e non tralasciano n/
/la.”
RENDIMENTO
“Il messaggio è che non tutte le partite vengono fuori come le prepari in settimana. Gli avversari vendono cara la pelle per provare a fare punti in questo stadio straordinario con questa cornice di pubblico. Dobbiamo essere più intraprendenti nel cercare qualcosa di più propositivo attraverso le giocate, il sacrifico e la sofferenza. I ragazzi si allenano bene, in questa settimana ero stra-convinto della prestazione perché si sono allenati benissimo, nessuno si risparmia mai e tutti mettono in difficoltà l’allenatore per una maglia da titolare”.
FELLA
“Da qualche settimana si allena molto bene, in questa settimana è stato molto brillante ma è merito suo e del sacrificio che mette nella preparazione all’allenamento. Solo così si può migliorare ed essere professionista al massimo”.
MEDIANA A TRE
“Con un centrocampista in più che fa pendolino fra attacco e centrocampo si riesce ad avere più consistenza in mezzo al campo. E’ merito però anche dei due difensori laterali nonché degli esterni, in questo i ragazzi lavorano e apprendono molto bene. Quando si fa bene è merito di tutti, oggi abbiamo sofferto in alcune situazioni ma è sempre una questione di testa. Se si lavora di squadra e di gruppo si può raccogliere qualcosa di buono”.
INSEGUITORI
“Abbiamo la nostra marcia, la nostra strada è tracciata e su quella dobbiamo continuare a tracciare i passi. Se noi pensiamo agli altri andiamo fuori strada, se siamo bravi ad essere concentrati su quella linea partita dopo partita possiamo fare bene. Da domani testa alla Paganese, come diceva Agassi i game si vincono punto a punto, poi vengono i set e i match. Dobbiamo pensare partita dopo partita, così possiamo arrivare lontano”.
PELAGOTTI
“Ho detto a Pelagotti che doveva essere bravo a leggere quando giocare la palla e aspettare che tutta la squadra sia disposta per giocare il pallone. L’anno scorso forse gli mancava proprio la gestione della partita, ci sta lavorando e sta facendo molto bene”.