Palermo, con la Fidelis Andria successo di importanza capitale

Palermo, con la Fidelis Andria successo di importanza capitale


Il Palermo si aggiudica un break point di importanza capitale per il proseguo del campionato di Serie C girone C. Allo Stadio degli Ulivi di Andria i rosa trovano il successo contro la Fidelis Andria trovando la seconda vittoria esterna consecutiva e avvicinandosi in maniera pericolosa alle zone nobilissime della classifica.

 

Il tecnico Filippi torna alla difesa a tre ma infoltisce il centrocampo in un inedito 3-5-3, davanti a Pelagotti torna il terzetto Buttaro-Marconi-Perrotta con Dall’Oglio, De Rose e Odjer in mezzo, sugli esterni Almici e Valente e in avanti tandem composto da Fella e Brunori.

 

La partita si mostra subito molto equilibrata, con le due squadre disposte in maniera perfettamente spec/

    /are e ritmi molto bassi da una parte e dall’altra. Le due compagini sono entrambe molto compatte, con pochi spazi e pochissime occasioni da rete fatta eccezione per uno squillo di Di Piazza nei primissimi minuti del match.

     

    Soltanto un episodio o una giocata, così come visto contro il Catanzaro in Coppa Italia, poteva sbloccare il match e questa volta sorride al Palermo: grandissima azione di Brunori che stoppa in area spalle alla porta, si gira con una finta liberandosi di tre uomini a far muro e conclude di sinistro trafiggendo Dini per il vantaggio rosanero.

     

    Il gol galvanizza gli uomini di Filippi che provano ad alzare leggermente i ritmi chiudendo la prima frazione di gara in proiezione offensiva, sfruttando però soprattutto le conclusioni dalla distanza di un ispirato Dall’Oglio e trovando fatica a produrre azioni di gioco fluide e pericolose.

     

    Nella ripresa il canovaccio è lo stesso della prima frazione di gara, con tanto gioco a centrocampo e pochissime azioni degne di nota. Il Palermo, forte del prezioso vantaggio, non alza i ritmi ma preferisce gestire il ris/

      /tato al cospetto di una Fidelis Andria troppo timida per provare a superare la buona difesa rosanero.

       

      La noia viene rotta, così come nel primo tempo, da un lampo che permette al Palermo di mettere in ghiaccio il match: contropiede da manuale dei rosa che in tre tocchi arrivano in area, Valente mette il pallone in area per Almici che da solo colpisce Dini per il gol del raddoppio rosanero.

       

      La seconda rete del Palermo addormenta definitivamente il match, con la Fidelis Andria che prova timidamente a produrre azioni di gioco offensive e con i rosa che si difendono con ordine e provano a colpire ancora in contropiede, questo fino al termine della gara che sancisce la vittoria rosanero.

       

      Il Palermo ottiene la sua seconda vittoria esterna consecutiva al termine di una gara tutto tranne che divertente, con pochissimi spunti ma con grande cinismo da parte dei rosanero bravi a sfruttare le uniche vere occasioni nitide della gara e alle capacità tecniche dei suoi giocatori più talentuosi come Brunori e Valente.

       

      Una vittoria importantissima che permette ai rosa, dopo i ris/

        /tati di ieri, di agganciare il secondo posto in coabitazione con il Monopoli, a soli quattro punti di distanza dalla capolista Bari che non sembra più irraggiungibile.