Premessa: se siete tifosi del Palermo prima di leggere questo articolo scegliete la vostra scaramanzia preferita e adottatela. Bene, perché alla ripresa del campionato i rosanero interromperanno la crisi di risultati, forse pure quella del gol e freneranno le critiche di Zamparini. Perché il Milan, sabato al Barbera, (quasi) di sicuro non vincerà.
BENEDETTA NAZIONALE
Nessuna pretesa di leggere il futuro, nessuna soffiata di partita truccata, solo un’analisi dei numeri. E quelli, si sa, non mentono mai. Quando il campionato infatti si ferma per lasciare spazio alla Nazionale, se alla ripresa il Palermo gioca in casa diventa praticamente imbattibile. Abbiamo preso in esame la storia rosanero dalla stagione 2004-2005 (la prima in Serie A dell’era “zampariniana”). I risultati? Ottimi. Dopo la pausa “azzurra” il Palermo ha giocato 14 volte in casa ottenendo 7 vittorie, 6 pareggi e un solo k.o. nell’ormai giurassico ottobre 2006 (2-3 contro l’Atalanta allora guidata da Colantuono).
STRISCIA D’ORO
Quest’anno Dybala e compagni hanno portato a casa i tre punti (sofferti ma fondamentali per la panchina di Iachini) nel 2-1 sul Cesena. Ci sarebbe anche il 5-0 sul Cagliari ma quello è arrivato sì dopo la sosta, ma era quella natalizia. Tornando indietro negli anni bisogna andare alla stagione 2012-2013 per trovare altri precedenti coi rosanero capaci di ottenere un successo (2-0 alla Roma) e due pareggi (Cagliari e Torino) nonostante il campionato da incubo che si concluse con la retrocessione in B.
Prima ancora troviamo un 4-1 al Bologna (’10’-‘11), due pari con Bari e Catania (’09’- ‘10) e il due su due del 2008-2009 (3-1 alla Roma e 1-0 al Toro). L’anno prima un 1-1 sempre coi granata, e nel 2006-2007 l’unico neo: il 2-3 contro l’Atalanta. Prima ancora, lo storico 3-2 sull’Inter del 2005-2006 (accompagnato da un 2-2 col Chievo) e nella stagione del debutto un 2-1 nel derby col Messina.
INCUBO TRASFERTE
Fin qui tutto bene, ma quando il computer d’estate decide che il Palermo dopo lo stop riprende a giocare fuori casa allora il discorso cambia. E per i tifosi sarebbe meglio evitare di organizzare le trasferte in questione perché i rosanero perdono quasi sempre (quest’anno è successo a Verona con l’Hellas, ma c’è anche il pari di Marassi col Genoa), a volte in modo pesante come in un paio di derby col Catania (0-4 e 0-2) o nello 0-5 con la Juve del novembre 2007 che sancì il primo esonero di Colantuono sulla panchina rosanero. Se non bastasse, anche la prima sconfitta in A del Palermo di Zamparini arrivò proprio dopo una sosta “azzurra” nell’ottobre 2004. Alla ripresa gli uomini di Guidolin, già sorpresa del campionato, incassarono un secco 2-0 a Lecce.
Questo articolo, pubblicato dalla Gazzetta dello Sport ed.Sicilia di oggi, è stato selezionato da Edicola Rosanero per Rotocalcio.org.