E' evaporato il solido Palermo di Sassuolo ed Inter. Adesso occorre trovare una nuova identità

Non si può dire che il Palermo di Ballardini nelle prime due giornate sia stato disprezzabile. C'era stata una dimostrazione di solidità, un'atmosfera positiva che animava tutta la squadra, pronta ad aiutarsi in tutte le zone del campo

Le prime giornate di calendario hanno riservato al Palermo incontri difficili, contro squadre importanti, ben organizzate e imbottite di fuoriclasse. Palermo-Sassuolo, Inter-Palermo e Palermo-Napoli sulla carta non si può dire che siano delle passeggiate! Soprattutto per "questo" Palermo, che una gestione miope e sparagnina ha lasciato senza quegli indispensabili rinforzi che la campagna acquisti doveva portare. Eppure... Non si può dire che il Palermo di Ballardini nelle prime due giornate sia stato disprezzabile. Anzi! C'era stata una dimostrazione di solidità, un'atmosfera positiva che animava tutta la squadra, pronta ad aiutarsi in tutte le zone del campo. Contro il Sassuolo e l'Inter i rosanero avevano subito solo due gol, di cui uno su rigore, ma la cosa più importante è stata che, indiscutibilmente, la squadra dopo le prime due giornate aveva raccolto consensi ed anche complimenti che davano qualche speranza in piu'. Zamparini che, come poi abbiamo saputo, aveva già il suo programma che prevedeva  De Zerbi sulla panchina rosanero,  ha messo Ballardini nelle condizioni di non potere più continuare la sua avventura a Palermo. Con la conseguenza che tutto il lavoro tattico studiato e assimilato nella preparazione e che si è visto nelle prime due partite disputate,  è evaporato, con la conseguenza che nel secondo tempo contro il Napoli si è dovuto registrare un crollo verticale,  che oltretutto azzera l'autostima faticosamente raccolta fino ad allora dalla squadra, e rimette tutto in ballo. De Zerbi avrà molto da lavorare, ma ne avrà il tempo? Il Palermo deve giocare due trasferte consecutive, contro il Crotone e l'Atalanta, con tutti i pericoli conseguenti, e ci si chiede cosa potrà accadere se i rosa dopo la quinta giornata avranno ancora un punto in classifica. Come la prenderà, nel caso, il fumantino Zamparini? Vorrà prendere "provvedimenti"? Considerando quanto detto sopra, resta solo da dire, come al solito e come  ormai è abitudine: "Speriamo..."