Dragotto: «Il Frosinone andrebbe multato per 1 milione di euro»
La partita di sabato sera a Frosinone ha scatenato rabbia e delusione tra i palermitani: i palloni dalla panchina ciociara, diverse scelte quantomeno discutibili prese dal direttore di gara La Penna, un triplice fischio che in pochi hanno sentito quando i tifosi di casa hanno invaso il terreno di gioco.
Ne abbiamo parlato con l'imprenditore Tommaso Dragotto, presidente di Sicily by Car, attualmente main sponsor del Palermo, che intervistato dalla nostra redazione ha parlato dello "spettacolo" del "Benito Stirpe":
FROSINONE-PALERMO
«La mia impressione è che l'arbitro sia stato minacciato per l'episodio del rigore - dice Dragotto - penso che poi ha cambiato per paura. Penso che l'arbitro poi non abbia fischiato la fine della partita, che si dovrebbe ripetere. Ma non credo che si farà nulla, andranno avanti con il Frosinone in Serie A. E' una cosa vergognosa che i giocatori del Frosinone in panchina lanciavano i palloni in campo per far perdere tempo. E' stato un gesto indegno. Dovrebbe essere multata la società per almeno 1 milione di euro. In Italia purtroppo alle disonestà ci siamo abituati, ma non è accettabile. Ci vorrebbe una sanzione esemplare per dimostrare che il calcio è uno sport serio».
RIMPIANTI
«Resta il fatto che il Palermo non ha un vero attacco, alcuni non hanno le idee chiare. Rammaricarsi per il rigore sbagliato di Coronado non ha senso, ma bastava che segnasse per andare in Serie A».
FUTURO
«Non condanno Zamparini - prosegue - è stato maltrattato e bistrattato dai tifosi che solo nelle ultime tre partite si sono presentati tutti allo stadio. E' stato indegno da parte dei palermitani. Perché adesso Zamparini dovrebbe investire? Io ho fatto la sponsorizzazione perché amo questa città, per dire che noi dobbiamo fare qualcosa. Invece lo hanno distratto questi signori a Zamparini».
LA SECONDA PARTE DELL'INTERVISTA A TOMMASO DRAGOTTO: "CORDATA PALERMITANA? QUI SI PARLA E BASTA"
Redazione