Il Palermo non si perde d'animo dopo l'inaspettato ripensamento di
Federico Viviani e ha ripreso le ricerche per un regista che faccia al caso suo. Come vi avevamo detto tempo fa, la società palermitana avrebbe messo gli occhi su
Gaston Brugman del
Pescara. Il suo agente, nonchè il padre, è stato intervistato da "Calciomercato.it": "Ho appreso dai giornali del possibile interesse per Gaston da parte del Palermo, club alla ricerca di un regista dopo il mancato arrivo di Viviani. Lunedì, al massimo martedì, sarò a Pescara per parlare con il presidente e analizzare le eventuali offerte arrivate e valutare la situazione. Sicuramente, quella palermitana rappresenterebbe la piazza ideale per il possibile salto di qualità nella carriera di Gaston".
Iachini ha la dote di saper valorizzare i giovani e questo potrebbe giocare a favore del centrocampista classe '93: "Questo non è un aspetto di poco conto. Gaston in maniera indiretta conosce la qualità del lavoro del mister del Palermo, anche per le belle parole dette da
Dybala sul suo conto. Mio figlio ha infatti un buon rapporto con l'argentino, che ha sempre sottolineato l'importanza di Iachini nella sua crescita".
A proposito di talenti sudamericani ha detto: "Abbiamo sempre seguito con grande piacere i nostri connazionali
Cavani ed
Hernandez, ma anche gli argentini
Vazquez e
Dybala. Credo che sia proprio il tipo di piazza, molto vicina per caratteristiche e calore a quelle del Sudamerica, a favorire l'ottimo ambientamento dei calciatori provenienti da quella terra".
Al procuratore del giocatore uruguayano è stato chiesto un paragone tra il suo assistito e il mancato Viviani: "Non voglio fare dei paragoni, anche perché si sta parlando di due giovani dotati di grande talento ma anche molto diversi per caratteristiche.
Brugman è magari dotato di maggiore dinamicità, mentre
Viviani può vantare ottime capacità balistiche. Due registi di centrocampo, che viaggiano su tempi di gioco diversi".
E ha continuato parlando del ruolo del figlio: "Il fatto che abbia giocato nella sua carriera anche in posizione più avanzata, può aver fatto pensare che il suo ruolo fosse un altro, ma vi assicuro che Gaston è a tutti gli effetti un regista di centrocampo. Lui è un giocatore che ama stare nel vivo della manovra della squadra, con quest'ultima che trae beneficio dalle sue geometrie e dalla sua visione di gioco. Diciamo che per eleganza e predisposizione all'impostazione della manovra, si avvicina ai registi classici come
Pirlo".
Infine
Andreas Brugman ha parlato del futuro del giocatore: "Quello italiano è un campionato che piace molto a Gaston. Adesso valuteremo tutte le possibilità, anche se per alcuni aspetti abbiamo già le idee chiare. Dopo aver recuperato dall'infortunio ed esser rientrato nella seconda parte della scorsa stagione, pensiamo che la prossima possa essere quella dell'esplosione definitiva del ragazzo. Siamo convinti che sarà importante per lui approdare in una società che creda fortemente nelle sue potenzialità. Esiste anche un'opportunità in
Spagna, però l'
Italia resta in prima linea nei suoi pensieri. Vedremo nei prossimi giorni cosa succederà".
Giulia Pumo