Gianni Di Marzio, amico e fidato consigliere di Zamparini, in una intervista concessa al Corriere dello Sport, parla del Palermo che verrà, quello “made in China”.
Per quanto riguarda le sue previsioni sul futuro del Palermo, quello che potrebbe concretizzarsi con l’arrivo dei nuovi capitali cinesi, dice: «Il presidente, con l'arrivo dei nuovi soci, rilancia e prepara un Palermo europeo. Giovane e sbarazzino. Con De Zerbi leader. Un nuovo periodo per una squadra divertente, con nuovi Cavani, Pastore, Toni e Dybala». Di Marzio aggiunge che Zamparini sarà presidente onorario, consulente o responsabile dell'area tecnica, e inoltre prevede un grande investimento a breve termine (gennaio) per ristrutturare un organico ricco di belle speranze e di certezze.
Per quanto riguarda De Zerbi ha parole di miele: «È un predestinato. L'ho avuto come giocatore a Padova, ne ho apprezzato le qualità tecniche e umane. Un fenomeno anche come giocatore senza la necessaria continuità come tutti gli artisti del pallone. In effetti, da lui ci saremmo aspettati ben altra carriera. In panchina è diverso. Zamparini cercava un allenatore intraprendente, anche al debutto, da mettere a capo di un gruppo alle prime armi, il suo intuito è stato vincente. Come lo è stato con Spalletti, Prandelli... Chi è De Zerbi? Un tecnico intelligente, meticoloso, che sa correggere i difetti dei singoli, bravo tatticamente, spregiudicato, deciso a imporre la sua manovra, senza paura quando gli avversari utilizzano il pressing alto. Per conoscerlo a fondo, bisognerebbe vedere i suoi allenamenti, ore e ore senza mai stancarsi, giorno per giorno, intensità, studio, applicazione. Un allenatore vero che può aprire un ciclo».