Gianni Di Marzio, consulente societario del presidente Zamparini, ha rilasciato un'intervista al Corriere dello sport, in cui ha trattato diversi temi, soffermandosi sul mercato e sulle prossime due sfide del Palermo, determinanti per la permanenza in Serie A: "La salvezza?Ognuno deve risolvere i suoi guai,il Palermo non avrà vita facile a Firenze, ma la Lazio, con Inzaghi in cerca della conferma, andrà in Emilia con la giusta determinazione. L'Udinese, dopo la batosta casalinga subita dal Torino, mi è sembrata sulle gambe. A Bergamo non sarà una passeggiata, se i bianconeri non dovessere far punti, potrebbero andare incontro a un vero e proprio suicidio"ENTUSIASMO RITROVATO - "Nessuno avrebbe scommesso su di noi prima, ognuno parlava una lingua diversa, eravamo una Torre di Babele. I giocatori non si capivano e non capivano l'allenatore. Adesso Ballardini dialoga, ha piena fiducia, mi accorgo che è cambiato tutto."PAURA DEL BISCOTTO? - "Non ci interessa, andiamo a Firenze per vincere e salvarci. Ballardini ha trovato la quadratura con la difesa a tre e il recupero di Maresca, siamo diventati una realtà. "MERCATO - "Vazquez non sarà sicuramente con noi l'anno prossimo. A Napoli giocatori come lui vengono amati, potrebbe essere il posto giusto. Il Napoli non è l'unica squadra possibile per Vazquez - ha continuato Di Marzio - lo seguono anche Milan, Inter e la Juve, più di tutte. Potrebbe iscriversi anche la Fiorentina alle candidate per l'argentino, è ormai una stella pronta a volare. Maresca rappresenta una certezza per il Palermo di oggi e quello di domani. In questo periodo il suo carisma ha fatto la differenza e poi nel suo ruolo è difficile trovare un'alternativa. In futuro potrebbe diventare un allenatore alla Ranieri o alla Simeone, ha caratteristiche umane simili a questi tecnici. Gilardino ha ancora un contratto che lo lega per altri due anni al club, mentre Sorrentino è il capitano, un elemento fondamentale. Questo Palermo non verrà smantellato."