Ufficialmente per De Zerbi si parla di riconferma, perchè nessuno dice che il tecnico resterà seduto sulla panchina del Palermo solo se domenica i rosa batteranno la Lazio. Solo i tre punti potranno permettere al tecnico di continuare la sua avventura, probabilmente con un credito sempre condizionato partita dopo partita, cercando di galleggiare fino al mercato di gennaio, quando si dovrebbe acquistare chi potrebbe riequilibrare la squadra.
Zamparini sta tentando con tutte le sue forze di evitare l'esonero dell'ex Foggia, perchè ha già fatto i conti sull'esborso che ne conseguirebbe sommando la penale di mezzo milione al pagamento del biennale di De Zerbi ed all'ingaggio del nuovo allenatore: un 'salasso' da due milioni di euro, quantomeno.
Dal suo canto il tecnico, al riparo da sorprese economiche in virtù della lungimiranza del contratto che è riuscito ad imporre al patron rosanero, probabilmente non cambierà una virgola, continuando a giocare alla sua maniera, sperando di recuperare qualche infortunato, ma senza snaturare atteggiamento e tattica, come ha più volte ripetuto. La posizione dell'allenatore è tanto forte, che, come assicura il GdS, non ha accettato l'ingresso di Simic nel suo staff tecnico per curare la fase difensiva, perchè si fida ciecamente dei suoi uomini, ovvero Davide Possanzini e Pasquale Catalano. Quindi a Zamparini questa volta non è riuscito l'inserimento di un 'tutor' per allenatore, come accaduto invece con Iachini, quando gli affiancò il tattico Fabio Viviani.
E allora potrebbe decidersi tutto domenica: contro la Lazio tutti all-in, chi per un verso chi per un altro.