De Zerbi contro il Milan: ritorno al passato in attesa del futuro

De Zerbi contro il Milan: ritorno al passato in attesa del futuro

 

Salvatore Geraci, dalle pagine del Corriere dello Sport, sul passato di De Zerbi al Milan:

“L’importanza di chiamarsi Roberto. Dal Milan al Milan. Dal sogno di diventare come Roberto Baggio, a quello di fare l’allenatore, obiettivo pensato e realizzato in un soffio. De Zerbi, da ex calciatore di talento, e da aspirante opinionista, è diventato il più giovane e chiacchierato allenatore della Serie A, il ‘bambino’ predestinato capace di resistere a cinque sconfitte casalinghe di fila. E che riesce nell’impresa di trovare un’eccezionale empatia con il presidente e con la squadra.

A Milanello era il 'piccolo genio'; a Foggia diventò ‘la Luce’. Domenica, De Zerbi ritrova il suo passato per giocarsi il futuro. Sa bene cosa l’attende e per questo ha chiesto ‘entusiasmo, organizzazione e coraggio, perché si salva chi osa di più.’

Quasi tutti debuttanti gli allenatori per la salvezza: lui, Oddo, Martusciello e Nicola, l’unico ad avere alle spalle un’altra esperienza nella massima serie. Lotta spietata e generazioni da scoprire, a cominciare da De Zerbi, il più piccolo ma già sulla scala dei meglio pagati. Con un conto da salvare, quello di restituire allegria ai tifosi rosanero: ‘Viviamo in una situazione di non particolare entusiasmo, ma questa dev’essere la molla per riportare la gente allo stadio. A Palermo c’è fame di calcio.’

Il suo avvenire passa dal Milan, dove ha fatto i sacrifici maggiori. A 15 anni, per due stagioni, ogni giorno avanti e indietro da Brescia a Milanello. Testardo come pochi, domenica, contro il Milan, Roberto tornerà a scommettere. E siamo soltanto all’inizio di una nuova storia che cerca un finale.”