De Zerbi è ancora 'in nomination'. Oggi si saprà se la squadra è con lui o contro di lui

L'impegno con il quale la squadra giocherà oggi sarà un test anche per De Zerbi, perchè si capirà se i ragazzi vogliono cambiare

Quando tutto il mondo calcistico era certo che l'allenatore del Palermo dopo la batosta subìta dalla Lazio era già al 'Falcone e Borsellino' e aspettava il suo volo, Zamparini ha preso carta e penna per stilare un comunicato che di fatto continuava a dare fiducia a De Zerbi, ma che contemporaneamente  sfiduciava lui, addossandosi la responsabilità di avere fallito la campagna acquisti. Ma è facile capire che questo è un comunicato di comodo, che serve solo ad 'allungare il brodo'?  Il Giornale di Sicilia di oggi dice chiaramente che "le modalità della conferma di De Zerbi parlano chiaro. Fin quando Zamparini e Ballardini non troveranno un'intesa, l’allenatore sarà lui. Che ormai non ha più nulla da perdere, semmai tutto da guadagnare". Quindi si arguisce che la trattativa con l'allenatore ravennate continuano, e che l'ex Foggia è sempre 'in nomination', per dirla con il linguaggio del 'Grande Fratello'. Inoltre dubitiamo che il patron rosanero continui per molto ad accollarsi del fallimento del mercato di agosto. Per come stanno le cose,  sarà importante capire se la squadra è con De Zerbi o  contro De Zerbi, e la gara di oggi  contro lo Spezia può dare già le prime indicazioni. Oggi si potrà capire chi vuole continuare col giovane tecnico di Brescia e chi spinge per un cambio. Quantomeno per l’impegno che ci metterà chi scende in campo, perchè sul risultato non si può acommettere, in quanto resta la considerazione che il Palermo (peraltro senza qualche giocatore importante) non vale più dello Spezia, che dopo avere sfiorato la Serie A si barcamena al centro della classifica in Serie B. Per l'allenatore sentire la squadra vicino è un test importante, e può avere anche un peso nel proseguo o nell'epilogo di questa telenovela o psicodramma, che dir si voglia.