Ballardini in conferenza stampa: "Ad oggi non ci sono i presupposti per effettuare una stagione migliore dell'ultima"

Davide Ballardini, alla vigilia della prestigiosa amichevole contro il Marsiglia, ha affrontato in conferenza stampa tutti i spinosi temi di questi caldissimi giorni

Il Palermo è immerso tra una possibile cessione societaria, un mercato che, per ora non accontenta i tifosi, e un esordio in campionato da preparare, a circa due settimane dall'inizio della Serie A. Davide Ballardini, tecnico artefice del miracolo salvezza dell'ultima stagione, ha parlato in conferenza stampa al Tenente Onorato cercando di fare chiarezza sui temi sopracitati: "Mi sembra fin troppo evidente che, per quanto riguarda il mercato, prima ci mettiamo apposto, meglio è. Il mio contratto? È l'ultimo dei pensieri, miei e della società. Il rapporto tra me e Zamparini è buono, l'ho visto a fine ritiro a Bad, siamo d'accordo sugli interventi da fare per rinforzare la squadra". Stagione 2016/17 - "Per adesso non ci sono le basi per disputare un campionato diverso da quello passato, ma siamo tutti d'accordo su questo e stiamo lavorando per migliorarci. Quando avremo sistemato la squadra potremo fare un bel lavoro. Premetto che i ragazzi finora sono stati bravissimi, ci tengono molto e ci hanno messo molta serietà. L'ultimo che è arrivato, Rajkovic, è un ragazzo meraviglioso, oltre che un buon giocatore. Lo ha dimostrato anche fuori dal campo". Possibile Addio - "Non ho mai pensato di abbandonare la barca. Penso al Palermo, al lavoro quotidiano e ai giocatori che ci servono. Mi confronto ogni giorno con il direttore sportivo e penso che il Palemo riuscirà a mettere insieme una buona squadra." Palermo-Marsiglia - "Il test di domani è molto provante, ci farà capire meglio la situazione. Spero che la squadra non mostri nessuna lacuna, anzi, che ci dimostri che necessitiamo di minor interventi rispetto a quelli preventivati. C'è molta curiosità da parte nostra". Nuovi Acquisti - "Rajkovic mi da la sensazione di essere un buon giocatore, molto attento, anche nella fase di possesso palla. Gazzi è un esempio, oltre che un giocatore che dà grande equilibrio a tutti. Serve anche un giocatore diverso a centrocampo. Aleesami l'ho visto poco, spero di vederlo al più presto. Mancano 3-4 giocatori, un centrocampista e due attaccanti. Se fossero giocatori italiani sarebbe meglio, ma mi rendo conto che non sia facile trovarli. Formazione obbligata - "La nostra idea è giocare come sappiamo, anche perché siamo un po' costretti. Essendo scoperti in mezzo e davanti siamo obbligati. Le condizioni di Nestorovski e Chocev sono da valutare. Embalo ha un risentimento muscolare, Struna ha un rientimento al ginocchio. Balogh è indietro di condizione, mentre Jajalo è fermo per un problema al piede". Troppi giovani - "Sallai è un ragazzino con del talento, ma è pur sempre un ragazzino. Servono giocatori esperti che possano prendere per mano i giovani della rosa come l'ungherese e Lo Faso. Prossimo capitano - "Vitiello è, per adesso, il capitano. Cionek, Gazzi e Rispoli potrebbero benissimo ricoprire il ruolo. Nello spogliatoio non si è ancora valutata la cosa".