Dario Mirri: «Il CFG sarà il futuro del Palermo. Io abbonato da 56 anni, Brunori è importante anche se non gioca»

Dario Mirri: «Il CFG sarà il futuro del Palermo. Io abbonato da 56 anni, Brunori è importante anche se non gioca»

DAZN ha lanciato “Professione Presidente”, nuovo format dedicato alla Serie B. Nell’ultima puntata protagonista è Dario Mirri, presidente del Palermo, oggi parte del City Football Group insieme a Manchester City e Girona tra le altre. Nell’intervista con Eleonora Incardona, Mirri parla del legame con il club, del rapporto con la proprietà e delle ambizioni per la stagione.

Mirri ribadisce il suo attaccamento ai colori rosanero: «Sono abbonato al Palermo da 56 anni… è un gesto d’amore che continuerò sempre». Ammette però che da presidente non vive più le partite con la leggerezza del tifoso, definendo il suo ruolo «un sogno realizzato».

Il suo rapporto con la società nasce anche dalla storia familiare: lo stadio porta il nome di Renzo Barbera, suo zio. Mirri ricorda che Barbera gli ha trasmesso i valori e la visione di un Palermo come simbolo della città: «Zio Renzo mi ha insegnato cosa è e cosa può essere il Palermo». E aggiunge che non riesce a immaginare uno stadio diverso dall’impianto attuale.

Sul passaggio al City Football Group, Mirri spiega di aver vissuto «notti di sofferenza e desiderio» perché voleva che loro proseguissero il lavoro avviato. Con Ferran Soriano, dice, si è creato un immediato feeling. Aggiunge che il CFG rappresenta «il futuro del Palermo» e che la sinergia aumenterà ulteriormente quando il club tornerà in Serie A.

Sul campo la stagione 2025/26 vede il Palermo tra le favorite. Mirri elogia Filippo Inzaghi: «Ha entusiasmo contagioso… qui vuole un percorso medio-lungo». Secondo lui la squadra deve imparare a gestire la sconfitta, passo necessario per costruire vittorie durature. Il sogno dichiarato è rendere felici i tifosi e vincere la Coppa Italia, trofeo mai conquistato.

Capitolo a parte per Matteo Brunori, capitano e simbolo della squadra. Mirri ricorda il rapporto speciale nato negli anni, quando per risparmiare viaggiavano insieme in nave: «Nasce un legame profondo». Pur vivendo un momento particolare, Brunori resta un riferimento: «Anche da non titolare dà un contributo fondamentale». Il presidente sottolinea il suo amore per la città: «Vuole vivere a Palermo, sta cercando casa qui… ha scelto Palermo per far crescere sua figlia».