Simplicio, i chili di troppo non fanno paura
Alberto Porcaro
Poteva essere un colpo da 10 milioni. Quello che la Roma avrebbe dovuto sborsare per Fabio Henrique Simplicio. E invece, dopo il contratto rispettato fino all'ultimo secondo, con conferenza stampa in lacrime annessa, lasciò Palermo da svincolato. Ma la storia di Simplicio parte da Parma con 87 presenze e le luci dei riflettori addoso. Approda al Palermo, nelle stagioni più fiorenti della società. Gioca in Uefa, in A, in Coppa Italia e conquista fin anche la Nazionale Brasiliana. Entra nei cuori rosanero con la doppietta al West Ham e quel pallonetto che ha fatto esplodere il Barbera. Per ben 8 stagioni milita nel campionato di Serie A. Si trasferisce nella Capitale e corona il sogno di giocare in Champions League, prima di vivere un'esperienza nipponica con 57 presenze e tanti soldi. Ora a 36 anni ha riabbracciato il calcio, tornando nella seconda serie del campionato Paulista con il Batatais Fc. Il fisico però non è più quello di una volta. I chili che si porta addosso sono aumentati. Ma nel sangue scorre calcio, non chiedetegli di smettere.
Redazione