Giornata di presentazione ufficiale in casa rosa, con
Bryan Cristante protagonista della conferenza stampa odierna. Il centrocampista classe '95, in arrivo dal Benfica con la formula del prestito con diritto di riscatto , aveva raggiunto i compagni in ritiro a Coccaglio, solo dopo la vittoria di Verona ha cominciato ad assaporare il clima e l'ambiente palermitano.
A presentarlo ci ha pensato Gerolin: "Siamo andati a cercare Bryan, sapendo che era difficile la trattativa per portarlo in rosa. Il presidente del Benfica è innamorato di lui, ha avuto problemi con il mister e abbiamo approfittato dell'opportunità. E' giovane e sa fare tanti ruoli, siamo convinti che questa possa essere la sua squadra di rilancio. Ha esordito in A due anni fa, anche in Champions. E' uno dei prospetti migliori in Italia, ora sta a lui. Il riscatto è contemplato, abbiamo fatto questa mossa per riscattarlo,non obbligatoriamente ma abbiamo l'intenzione di portarlo dalla nostra anche se è oneroso, 6 milioni di euro sono importanti. Il Benfica non vuole perderlo, vedremo se con il suo apporto alla squadra potremo portarlo con noi per il futuro. Bryan ha giocato in Champions con il Milan".
Rispondendo alle domande dei giornalisti presenti in sala stampa al "Tenente Onorato" di Boccadifalco, carico per il ritorno nel massimo campionato nostrano dopo l'esperienza portoghese, il numero 24 rosa ha cominciato parlando dei giorni di Coccaglio: "Sono arrivato e la testa era per Verona. Il gruppo era unito e pensava alla partita nonostante quello che fosse successo. Al Benfica ho fatto un buon primo anno, poi cambiando allenatore ho trovato meno spazio, ma è una scelta che rifarei perché sono cresciuto molto. Perché Palermo? Ringrazio la società per la scelta, spetta me ora. Palermo perché è una grande società, una città bellissima e so che potrò riscattarmi".
RUOLO- "Nel centrocampo che pensa il Palermo penso di trovare la giusta collocazione. Sono qui da due giorni, ho già visto la città. Siamo una buona squadra, con ottimi elementi. Spetterà ora al gruppo fare una seconda parte dignitosa per arrivare alla salvezza".
OBIETTIVI- "Sono convinto che raggiungeremo la salvezza, non mi tirerò indietro. Sono contento della scelta fatta nonostante le altre pretendenti. Sono pronto a giocare, mi sono allenato duramente in questi anni nonostante non abbia avuto spazio in Portogallo. La partita è qualcosa di diverso rispetto l'allenamento, ma allenandosi duramente non si perde il ritmo".
GIOVANI VIA DALL'ITALIA -"Non so perché succede, dalla mia posso dire che mi piaceva fare questa esperienza e oggi rifarei questa scelta per il lavoro fatto e la crescita avuta".
IL MILAN ED IL PASSATO-"Contro il Milan partita importante, ma non rivincita. Devo dire grazie ad Allegri per le scelte che ha fatto quando ero al Milan, mi ha fatto esordire in Champions e in serie A. Del Benfica consiglierei Rui Costa se potesse tornare a giocare (ride, ndr)".
"Nazionale? Spero intanto di giocare e fare bene per il Palermo, poi vediamo. Genova sarà una battaglia per la salvezza. Cercheremo sempre di fare bene per la salvezza, tutti vogliamo vincere. Il cambio di allenatore? Non conosco Schelotto ma sono a completa disposizione"
Luca Bucceri