Cosa aspettarsi adesso? Dieci risposte dopo Genoa-Palermo
Un altro banco di prova per gli uomini di Corini. Ma cosa ci dice la rimonta contro il Genoa?
La bellissima e clamorosa vittoria del Palermo contro il Genoa dà, nel bene e nel male, più d’una risposta:
1) Adesso il Palermo ha un cuore ed un’anima. Rimonte come quella di Marassi danno nuova linfa alle motivazioni di una squadra.
2) Ci voleva Eugenio Corini per mettere un punto alla più triste serie di sconfitte della storia rosanero. Capitano in campo ed anche in panchina, Corini non è solo un colpo ad effetto di Zamparini, ma il vero valore aggiunto dei rosa.
3) Il risultato di Marassi non è un caso: il Palermo è in crescita. Già contro la Fiorentina si erano visti passi avanti dal punto di vista del gioco e dell’atteggiamento. È un processo lento, che passa anche da fallimenti come la sconfitta contro il Chievo, ma era importante innescarlo prima che fosse troppo tardi.
4) Il grande problema del Palermo risiede in difesa: se a gennaio la dirigenza non interverrà con metodo, la salvezza resterà una chimera. Perché fare quattro gol è esaltante, ma non capita tutte le domeniche.
5) Dare un compagno di reparto a Nestorovski non può che valorizzare ulteriormente le virtù del macedone, che sembra ambientarsi sempre meglio nel campionato italiano, tanto da cominciare a sfornare anche assist preziosi per i compagni.
6) Forse la ‘colonia slava’ non è poi così male.
7) L’età media del Palermo, tra le squadre più giovani d’Europa, non è un punto a favore. I giovanissimi su cui tanto ha scommesso Zamparini non sono ancora pronti per un campionato di sofferenza come la Serie A e in una squadra che lotta per la salvezza.
8) Si può e si deve ripartire dagli uomini che conoscono le difficoltà della lotta retrocessione. Italiani e con esperienza da vendere, come Gazzi e Diamanti. Che vengano centellinati o meno, si deve puntare su di loro.
9) Se a muoversi sia Faggiano, Di Marzio, Foschi, o Zamparini in prima persona, non importa. La dirigenza del Palermo deve prendere atto delle lacune evidenti di quest’organico. Ed agire, in fretta e con criterio. Contro il Genoa è stato evidente per buona parte della partita: buone qualità accompagnate da inefficienza.
10) L’affluenza in massa contro il Chievo e la corsa al biglietto per lo scontro salvezza con il Pescara dimostrano inconfutabilmente che i tifosi rosanero ci sono ancora, e che forse non si sono mai dileguati. Una fede forte come quella per il Palermo ha bisogno, di tanto in tanto, anche di risposte. Domenica sera è arrivata la prima. E contro il Pescara, per il 'Barbera', può arrivare la risposta più importante.
Redazione