Corvino: «In Italia un sistema che si è inceppato, da Napoli a Palermo c'è solo il Lecce in A con i partenopei»

Le parole dello storico dirigente di Serie A, intervistato ai microfoni del "Corriere dello Sport"

Corvino: «In Italia un sistema che si è inceppato, da Napoli a Palermo c'è solo il Lecce in A con i partenopei»

Pantaleo Corvino, storico dirigente in Serie A con più di ottocento partite ricoperte in tale ruolo, ha rilasciato un'intervista ai microfoni del "Corriere dello Sport", parlando delle difficoltà che sta incontrando il calcio italiano e non solo.

Ecco, di seguito, alcune delle sue dichiarazioni:

GIOVANI IN ITALIA CHE FANNO FATICA AD EMERGERE
"Innanzitutto devi avere le qualità in A. Poi il calcio è globalizzato e ognuno cerca di trovare le risorse tecniche senza guardare al passaporto. Il fatto che la Nazionale non è ai mondiali da 3 edizioni non c'entra con questo. Il sistema è vecchio. Va cambiato. I presidenti federali non possono agire, devono osservare regole che non gli consentono di mettere in campo soluzioni innovative. In Italia non mancano i dirigenti, né gli allenatori e i preparatori. Và modernizzato il sistema, lo ripeto da tempo".

SI PENSA SOLO AL RISULTATO
"È una cultura vecchia e sbagliata tutta italiana. Per modificarla ci vorrebbe la Nato! Anche i giornalisti contribuiscono: dopo 2 ko vanno cambiati i tecnici, dopo 3 sostituiti i dirigenti. Negli altri Paesi è diverso".

GRANDI PIAZZE IMPANTANATE IN B E IN C
"Da Napoli a Palermo c'è solo il Lecce in A con i partenopei. Ripeto: tutto parte dal sistema che si è inceppato"