CorSport: Palermo-Lazio, Barbera, Arcoleo e la Vittoria...

CorSport: Palermo-Lazio, Barbera, Arcoleo e la Vittoria...

Salvatore Geraci dalle pagine del "Corriere dello Sport" racconta un aneddoto legato ad un Palermo-Lazio del 17 Marzo 1973, che vede come protagonisti due indimenticabili leggende rosanero come Renzo Barbera e Ignazio Arcoleo: "Renzo Barbera - si legge dal Corriere - per i calciatori oltre che il presidentissimo era un amico, un fratello, un padre. Ne sa qualcosa Ignazio Arcoleo che il 17 Marzo 1973 alla vigilia della drammatica e decisiva sfida contro la Lazio, partita con la stessa atmosfera di oggi, con l'allenatore sulla graticola, ieri Pinardi oggi De Zerbi, venne affrontato dal presidente in ritiro: Tra poche ore diventerai padre, disse Barbera, metti a tua figlia il nome di Vittoria, perché contro la Lazio vinceremo. Il lieto evento si realizzò alle tre del mattino e Ignazio solo durante la colazione venne avvisato di essere diventato papà dal compagno di stanza Tanino Troja. Altri tempi. Niente telefonini, nessun permesso per essere svegliato durante la notte e andare in clinica. Niente, e appuntamento con la figlia rinviato. La partita fu un disastro, arbitro Gonella che un anno dopo litigherà con Barbera per la Coppa Italia persa ai rigori contro il Bologna. La Lazio di Maestrelli, guidata da uno straordinario Chinaglia passeggiò alla "Favorita" con due gol di Garlaschelli, il tecnico rosa Pinardi venne licenziato al rientro negli spogliatoi. La retrocessione era dietro l'angolo. E...Vittoria? La sera Barbera, malgrado la delusione, con uno dei suoi gesti raffinati, portò i fiori alla signora Angela e a Ignazio chiese: Dammi in braccio Vittoria. Presidente, rispose timidamente Ignazio, veramente l'abbiamo chiamata Tiziana, sa...non abbiamo vinto"