«Il distanziamento sociale l'unica arma per ridurre contagio»
In Italia, il numero di decessi da Covid19 e dei nuovi positivi resta alto. Le restrizioni del primo DPCM sono state prorogate, per adesso, fino al 13 aprile.
Nonostante il numero dei casi positivi e dei decessi sia significativo, le restrizioni adottate dal Governo hanno impedito un’impennata decisiva.
A sottolinearlo, anche il Ministro della Salute Roberto Speranza a RaiNews24:
«L'indice di contagio ha iniziato la discesa, ha detto il ministro della Salute. "L'indice 'R con zero' - ha spiegato Speranza - nel mese di febbraio e nei primi di marzo ha sfiorato i 3, quindi ogni persona contagiata ne contagiava altre 3, producendo una moltiplicazione molto significativa. Con l'applicazione delle misure che abbiamo disposto in maniera rigorosa a partire dal 10 di marzo ha iniziato la sua discesa. Ma la battaglia è ancora nel suo pieno».
L’UNICA ARMA
«Il distanziamento sociale è l'unica arma per ridurre il contagio e dobbiamo insistere su questa strada, l'unica al momento che dà certezze. Vaccino? Al momento non ci sono certezze di esiti e non credo che i tempi saranno immediati. Quindi il distanziamento sociale è l'unica arma su cui dobbiamo investire».
BATTAGLIA SANITARIA
«La prima mattonella per ricostruire l'edificio dell'Italia è vincere la battaglia sanitaria in corso altrimenti non ci potrà essere una ripartenza di natura economica sul terreno dello sviluppo. Tutte le energie dello Stato e delle Regioni, di ogni singolo cittadino, devono essere rivolte a vincere questa battaglia sanitaria».
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