Corini: "Sappiamo l'importanza della gara contro il Benevento"
L’allenatore rosanero Eugenio Corini ha risposto alle domande dei giornalisti alla vigilia del match contro il Benevento. Ecco le sue parole:
“La partita di domani è densa di significato. Siamo in una situazione simile alla trasferta di Benevento all’andata. La classifica allora non era buona, e in quel momento facemmo una partita importante. Mi sento di dire che questa è una squadra di ragazzi seri, a volte abbiamo fatto meno bene ma domani potremmo mettere in sicurezza l’obiettivo iniziale. Il percorso lo conoscete bene, poi anche io ho parlato di sogno playoff per andare contro qualche limite, ci abbiamo provato sempre. La storia del girone di ritorno è chiara, abbiamo perso 3 volte e solo Genoa, Cagliari e Sudtirol hanno perso due volte. Il confine sottile è stato solo nei risultati, ma la crescita della squadra c’è stata, siamo il terzo miglior attacco ma purtroppo siamo la diciassettesima peggior difesa. Stiamo lavorando sull’equilibrio, in queste 5 partite possiamo fare ancora tante cose ma anche nel lungo periodo dobbiamo lavorare per migliorarci.
Domani è davvero importantissima, capisco la delusione delle ultime gare, ma bisogna anche analizzare come arrivano le sconfitte. In settimana abbiamo lavorato bene, anche stamattina è stato molto bello parlare coi ragazzi. Per ben dieci volte la nostra squadra non ha subito gol, dunque non è un problema di difensori ma di atteggiamento. Abbiamo combattuto e ci siamo presi le critiche, ma il focus è molto chiaro su ciò che dobbiamo fare.
IL BENEVENTO
“è una delle tante squadre con budget importante. È una squadra con qualità, questo certifica quanto sia stato difficile il campionato per tanti club. Sappiamo che hanno calciatori forti come Ciano, Farias, con la Reggina hanno iniziato in maniera molto offensiva e nel secondo ancora di più. Hanno messo grande intensità meritando il pareggio alla fine, abbiamo dunque consapevolezza della loro forza e dell’equilibrio che dobbiamo avere. A Venezia ci è mancato un po’ questo, il pallone peserà tantissimo ma peserà anche per loro”.
PALERMO POCO BRILLANTE IN CASA, GLI ACCIACCATI
“La squadra in casa ha fatto bene, anche quando abbiamo pareggiato 0-0 abbiamo provato a vincere. I tanti pareggi certificano l’equilibrio di questo campionato, la vittoria di domani ci apre dunque il fronte di vivere le ultime quattro in tranquillità. Dal punto di vista tattico adesso abbiamo un’identità, dobbiamo limare qualche difficoltà che ancora c’è. Abbiamo avuto tanti infortuni da trauma diretto, anche tanti stati influenzali che ci hanno penalizzato. Muscolarmente siamo in linea con le altre stagioni, dunque nonostante le nostre strutture non siano ancora top abbiamo lavorato con grande attenzione.”
DI MARIANO E DUBBI DI FORMAZIONE
“L’ho sentito, anche la sera prima dell’intervento. È andato tutto bene, il ragazzo è carico e motivato, lo abbiamo perso per questa stagione provando a recuperarlo ma non è stato possibile. Lo aspettiamo. Ho un’idea precisa sulla formazione, mi lascio un paio di dubbi ma ho già il quadro chiaro.
RIPARTIRE DAL BARBERA
“Per me, in queste cinque partite, può succedere davvero di tutto. La capacità è capire che l’obiettivo è sempre la partita successiva. Io ho spinto sui playoff perché volevo far capire cosa vuol dire far sentire la pressione che c’è qui ai ragazzi. La squadra ha sempre fatto prestazioni importanti, sicuramente in casa dobbiamo approcciare le gare in una certa maniera, e domani una vittoria ci permetterebbe di affrontare le ultime 4 con serenità.”
LA CLASSIFICA CHE MERITA IL PALERMO, GLI ESTERNI, LE CRITICHE
“La partita di Venezia è stata fatta bene, siamo stati anche un po’ vittime degli episodi. I dieci minuti dopo il 3-1 sono stati difficili, siamo rimasti dentro alla partita e abbiamo provato a rimontare. Le critiche ci stanno, facendo questo mestiere è normale. Io darò sempre il meglio di me stesso, il mio input è che questa per me è una grandissima occasione, mi fido del lavoro quotidiano e del sostegno della società. Dal punto di vista esterno ci sta, il campo per fortuna può dare delle risposte. Il nostro sistema di gioco è chiaro, siamo alla ricerca continua dell’equilibrio, tutti devono partecipare alla fase difensiva. L’esempio lampante è Napoli-Milan, coi rossoneri che si sono sacrificati tantissimo. Ho provato sia Jacopo Segre che Masciangelo come sostituto di Valente.
PALERMO PIENO DI CONTRADDIZIONI
“il concetto è il seguente: siamo partiti con un obiettivo, tra giugno e gennaio abbiamo cambiato 19 giocatori. Molti ragazzi avevano situazioni particolari, sono tante le cose che abbiamo dovuto mettere insieme. Vi ho detto tante volte quanto sia equilibrato questo campionato, è vero che abbiamo avuto difficoltà e che abbiamo dei difetti, ma non possiamo dimenticare il resto. Capisco perfettamente l’ambizione della piazza, ma io so quanta passione mettiamo in questo lavoro. Se la società ci ha dimostrato è fiducia è perché ha capito cosa stiamo facendo e cosa vogliamo fare nel futuro. Il calcio è anche anima, costruzione, sviluppo, reagire alle difficoltà. La squadra c’è stata alla grande in questo campionato, è anche ovvio che ci sono delle valutazioni da fare su chi continuerà questo percorso, su chi avrà la mentalità giusta”.
LA CLASSIFICA, STULAC
“A inizio anno trovarci qui avrei pensato che non sarebbe male, ma speravo anche di fare meglio. Siamo qui, siamo a un passo da qualcosa di importante e vogliamo finire questo campionato alla grande. Stulac ha lavorato molto bene a Manchester, rientrerà mercoledì a lavorare con noi, se tutto andrà bene potrebbe tornare a disposizione nelle ultime due gare di campionato”.
RAMMARICO SE NON ARRIVASSERO I PLAYOFF
“qualche colpo in faccia lo abbiamo preso. Di certo qualche risultato non ci ha premiato, se penso alle tre sconfitte nelle ultime 4, o se avessimo vinto qualcuno dei 7 pareggi. Evidentemente non siamo stai abbastanza forti, per questo so quanto sia importante la gara di domani.”
AURELIO, SALA
“Marco Sala l’ho messo negli spezzoni finali, ha fatto bene quando è stato bene. Domani riprenderà il posto dal primo minuto, Aurelio pensiamo possa tornare prima della gara contro la Spal”.
Redazione