Corini: Salvezza lontana. Diamanti dal 1'? Spiego perché no
Le parole di Eugeno Corini ai microfoni di SkySport al termine di Palermo-Inter.
La dignità professionale. "Io parlo sempre di una dignità professionale che un uomo deve avere quando svolge il suo mestiere. I ragazzi hanno spinto al massimo. Abbiamo qualche limite strutturale che abbiamo cercato di aggredire per fare punti prima della sosta natalizia, nella speranza che la squadra potesse essere migliorata. Purtroppo anche la sconfitta di Empoli, anche quella a mio parere immeritata, ha creato l'ennesimo scossone. Di conseguenza è una gestione complessiva difficile ed è ancora più complicato pensare alla salvezza, ma questa città merita una dignità professionale ed un senso di appartenenza che va sviluppato, perché la Serie A è difficile e va affrontata nella maniera giusta. La reazione non c'è stata solo oggi, già nelle ultime partite abbiamo dato segnali di crescita.
Diamanti dal 1'? "Questa è una squadra che ha caratteristiche particolari: un prima punta che tende a venire incontro e a scaricare per poi riattaccare l'area, e io ho bisogno di qualcuno che vada oltre e allunghi il campo in profondità. Ecco perché la scellta dei due esterni e di Quaison che sa aggredire lo spazio. Diamanti è un giocatore che dà il meglio di sé nella zona centrale del campo. Il suo ruolo ideale è in un 4-2-3-1, sotto la punta. Ci abbiamo provato a partita in corso perché abbiamo degli equilibri difensivi da preservare".
Redazione