Intervenuto dopo la brillante vittoria sul Cagliari, queste sono state le parole del mister rosanero Eugenio Corini:
“I primi venticinque minuti il Cagliari ha palleggiato bene e abbiamo avuto difficoltà, poi abbiamo aggiustato i tempi di uscita e siamo riusciti a palleggiare e a contenerli meglio. Stulac è stato bravo a prendersi il rigore, nel secondo tempo abbiamo legittimato la partita con personalità facendo il secondo gol e con tanta rabbia agonistica e voglia di vincere. Volevamo questa vittoria e l’abbiamo ottenuta”.
“La consapevolezza c’è, poi ci sono i valori degli avversari. Oggi siamo stato un po’ timidi ad inizio gara, poi abbiamo preso coraggio e abbiamo iniziato a giocare bene. E’ un peccato non averla chiusa come volevamo, la squadra in questo percorso post Terni ha sempre avuto segnali di crescita anche se qualche volta ci è andata male. Vincere con tre una squadra così forte dà sicurezze ed entusiasmo, sono molto contento di come sono entrati in partita i subentrati”.
“Dentro questo partita c’è tutta la nostra crescita perché abbiamo letto bene tatticamente il match, siamo stati spinti da un pubblico eccezionale e così è tutto più facile. Oggi abbiamo vinto la partita tutti insieme, si sta creando un bell’ambiente e se continueremo a farlo sarà difficile per tutti giocare qui. Modulo eclettico? Il calcio moderno è fatto di occupazione di spazi e caratteristiche dei giocatori nonché personalità ed elasticità rispetto agli avversari che affrontiamo”.
“E’ un campionato bellissimo, bisogna essere molto equilibrati. Prepareremo al meglio anche la prossima partita per vincere anche a Brescia. Ho cercato di spiegare le difficoltà che avremmo affrontato da quando sono arrivato, è difficile comprenderle ma se si capisce come si affronta questo stadio si cresce e si si gioca o si allena a Palermo lo si può fare ovunque. Ci siamo presi quello che dovevamo prendere senza mai abbatterci, sappiamo che il tifoso va accettato anche quando non è felice e contesta ma se sai di avere le risorse giuste devi andare avanti per la tua strada. Questa partita ci dà grande consapevolezza, a Brescia ci sarà una nuova prova di crescita”.