Consapevolezza e compiacimento
Nove successi su nove gare in campionato: prevedibile sì ma in fondo non così scontato. Nonostante un inizio vissuto in pieno rodaggio il Palermo è riuscito a imporre sin da subito il suo ritmo al campionato. Non sempre il livello delle prestazioni è stato soddisfacente ma nei momenti in cui si son decise le partite i rosanero hanno sempre e comunque convinto per il piglio messo in campo.
Pur tendendo qualche volta agli eccessi di consapevolezza e compiacimento il Palermo ha sino ad ora dimostrato di avere la giusta mentalità quando serviva.. In questo senso avere a disposizione un organico fuori categoria aiuta e come. I giocatori d’esperienza hanno tenuto fede alla loro storia e alle annesse aspettative: la reattività di Pelagotti, la presenza totemica in difesa del duo Lancini-Crivello, le geometrie di Martin, le letture di Martinelli, i lampi di classe di Santana e le stoccate di Ricciardo, in questo senso sono trascendentali.
Allo stesso modo è decisamente da non sottovalutare l’apporto degli under. Doda, Kraja, Vaccaro e Felici, che sono i più stabili nell’11, stanno dando un contributo notevole in termini di qualità e sana irriverenza. Tutto questo senza dimenticare che nella rosa ci sono a disposizione alternative di livello, esplorate poco o nulla, che in futuro torneranno sicuramente utili.
Bisogna dare atto a Mister Pergolizzi di aver fatto sino ad ora un ottimo lavoro. Sin dal suo arrivo l’ex tecnico della Primavera scudettata è stato guardato da tanti con un sospetto legittimo ma troppo spesso pretestuoso. Vero, sulla carta il Palermo in questo campionato è come una RC211V in pista contro dei cinquantini senza la catalitica, ma è altrettanto vero che senza il giusto setup, anche il mezzo migliore può sbandare e andare a muro.
L’allenatore rosanero ha sin da subito perseguito un’idea di calcio chiara dando in tempi brevissimi (cosa meno facile di quanto possa sembrare) un’identità alla squadra. I suoi meriti per questo inizio di stagione ci sono e come. La sconfitta nel primo turno contro il Biancavilla è l’unico neo di un percorso sino ad ora netto ma ad essere del tutto onesti nell’economia della stagione la Coppa Italia di Serie D contava quanto la trama in un film porno.
L’obiettivo primario era quello di partire bene in campionato e sino ad ora è stato centrato. Adesso bisogna continuare in questa direzione, spingendo sul pedale dell’acceleratore.
Redazione