Arrivato in punta di piedi e tra lo scetticismo dei più durante la sessione di mercato invernale, non sono stati facili i primi mesi in Sicilia per Thiago Cionek. Il difensore ex Modena, però, nelle ultime settimane è diventato un cardine fondamentale per Davide Ballardini, che in lui ha trovato esperienza e solidità difensiva, elementi su cui si sta costruendo la salvezza dei rosanero:
"Sapevamo che il finale sarebbe stato complicato, sono contento di essere stato chiamato in causa. Negli ultimi sette anni ho sempre giocato, non è stato facile restare fuori così a lungo; ma mi sono sempre impegnato per farmi trovare pronto, sono felice di aver dato il mio contributo al Palermo. Il merito comunque non è stato solo mio, ma di tutta la squadra."L'esperienza conta più di tutto in situazioni del genere:
"Ho fatto tre anni di Serie B e mi sono serviti da esperienza, però so che la Serie A è un'altra cosa; è importante arrivare alla partita di domenica con il destino nelle nostre mani, vincendo siamo tranquilli e potremo festeggiare."
Quanto è importante e quanto è mancato l'apporto dei tifosi nelle ultime settimane:
"Noi giochiamo per loro, lo stadio chiuso va contro a tutto quello che è il calcio. Spero che domenica ci siano tanti tifosi, così se vinceremo sarà una grande festa."
Su Novellino e Ballardini:
"Non sono mai andato da nessun allenatore a chiedere spiegazioni sul mio impiego, per una questione di rispetto nei confronti del tecnico stesso e nei confronti dei compagni. Ho aspettato la mia occasione lavorando ogni giorno. Ogni volta che si cambia allenatore vuol dire che le cose non stanno andando bene; noi giocatori siamo tenuti a fare il nostro lavoro, abbiamo dimostrato che nonostante i problemi esterni al campo siamo rimasti concentrati."Polemiche in vista della partita:
"Siamo concentrati solamente sulla gara, così come abbiamo fatto nelle ultime settimane; abbiamo lavorato tanto per arrivare pronti a questa partita; sarà difficile, il Verona è in grande forma e lo dimostrano gli ultimi risultati."
L'importanza della vittoria sul Frosinone:
"Sapevamo che perdendo con loro sarebbe finita, quella partita lì è stata la svolta, vincere è stato importante soprattutto a livello morale."
Chiosa finale dedicata all'addio del grande ex LucaToni e sui prossimi Europei:
"E' un grandissimo giocatore, è un bene per noi che non ci sarà; ma noi dobbiamo far bene indipendentemente da chi giochi dall'altra parte. La convocazione in Nazionale è la dimostrazione che sto facendo bene."