Ciao mamma, guarda come mi diverto...

Squadra carica, prezzi bassi e Barbera pieno. Ecco quando andare allo stadio diventa un grande piacere.

Ciao mamma, guarda come mi diverto...

E' una partita che richiama folla, era scontato. C'è la squadra di casa, la nostra, in crescita, ha recuperato una condizione disperata. Ci saranno gli spalti pieni, colorati e calorosi come si conviene ad una manifestazione popolare. I prezzi e il pathos del momento hanno trasformato il Barbera in una calamita. Poi ci sono l'avversario, che è anche rivale di vecchia data, e la classifica, che all'ultima giornata non concede rinvii delle sentenze. Sarà certamente l'ultima partita rosanero di Vazquez. Potrebbe essere l'ultima per Zamparini (ma non sarà l'ultima). E', soprattutto, l'ultima partita da vincere per salvarsi e garantirsi almeno un altro anno di questa bellissima serie A.
Se il calcio è mosso da passioni e interessi (e relative polemiche dell'arraggiato di turno, in questo caso Bonacini) Palermo-Verona sintetizza tutto e, dunque, appare invitante, importante, scatena ansia ed emozioni molto prima di cominciare. Anche se non c'è lo scudetto in palio.
Sono le partite che si fanno attendere, desiderare e introdurre da mille discussioni. Quelle che, comunque vada, lasciano un segno profondo, e non solo sul campo in cui si giocano. Sono le partite che rendono bello il calcio. Se poi stai dalla parte della squadra che vince, è ancora meglio.
Forza Palermo.