Cento sfumature di rosanero
Questa variante mancava: come perdere una partita subendo tre gol da palla inattiva
Ci sono modi e modi di perdere le partite. Nelle diciotto perse dal Palermo, abbiamo potuto assistere ad un campionario di errori, sciocchezze, sbavature, rimonte e papere impressionante.
Questa partita giocata ieri contro il Torino ha proposto una nuova variante, al grande libro edito nel 2016/17 dal titolo "Cento sfumature di rosa-nero".
Nel capitolo 'Come perdere le partite', basilare in questa stagione dei rosanero, occorre aggiungere una rimonta subita incassando tre gol da tre errori difensivi su tre palle inattive.
La partita sembrava incanalata in un verso favorevole al Palermo, perché il Torino era un po' confusionario e c'era un gol di vantaggio da difendere; per la gioia dei duecento temerari rosanero, alcuni a torso nudo, che facevano sentire il loro appoggio alla squadra.
Ciò fino al 74', quando sul corner di Iturbe, Posavec si è riproposto all'attenzione con una delle sue proverbiali papere, regalando a Belotti una palla che non chiedeva altro che essere spinta in porta.
Dopo appena tre minuti punizione punizione per i granata: Ljajic scodella per Belotti una palombella che il ‘gallo’ insacca al volo, con la difesa schierata ad assistere, ferma, quasi ad applaudire...
Ancora cinque minuti, altra punizione battuta ancora da Ljajic e Belotti che, incuneandosi velocemente da dietro, beffa la difesa rosanero sempre schierata, sì, ma immobile a guardare gli avversari, e segna un bel gol di testa.
La nota tragicomica della situazione risiede nella presenza in campo di Gonzalez, schierato dall’allenatore quando ancora il risultato era 0-1, per dare man forte ad una difesa sotto pressione per i continui attacchi granata. Forse il cambio è stato deleterio, perchè il nuovo modulo non ha portato i vantaggi cercati, anzi forse ha alterato gli equilibri in campo.
E di Gonzalez, nelle tre azioni da gol, non c'era neppure l'ombra...
Redazione