Castagnini: «Chi verrà a Palermo dovrà sputare sangue»

Castagnini: «Chi verrà a Palermo dovrà sputare sangue»

Il nuovo direttore sportivo del Palermo Renzo Castagnini, dalla conferenza svoltasi al San Lorenzo Mercato, ha parlato della responsabilità di aver accettato questo incarico e della programmazione della stagione dei rosa in Serie D:

 

«Sono a lavoro da tre giorni. Più di lavorare tutto il giorno, ci vorrebbe che le giornate fossero di 50 ore. Qui devono venire giocatori per sputare sangue. Il rapporto con Rinaudo? Chi lavora nel Palermo deve collaborare con chiunque. Se Rinaudo ha da dare un consiglio, lo accetto, ma ognuno ha la propria squadra da gestire. Io ascolto, ma le decisioni le prendo io».

 

SAGRAMOLA

«Sagramola lo conosco da tanti anni. Sono rimasto folgorato dall'entusiasmo della società e dalla loro fiducia e disponibilità. Questo ci fa lavorare tranquilli e con responsabilità. Personalmente farò di tutto per ripagare la loro fiducia. Solitamente i presidenti mettono bocca, vogliono fare tutto. la società vuole delegare».

 

ACCARDI E MAZZOTTA

«Non guardo la regione di nascita, ma la qualità e la voglia di lottare. Sarà un campionato di lotta, se prendi giocatori che hanno un animale dentro, faremo bene. Cercheremo di fare scelte migliori, sia che siano palermitani che siano napoletani

 

RESPONSABILITÀ

«Conosco molto bene Sagramola, lui sa fare molto bene i conti e i soldi messi a disposizione dalla società basteranno. Come vedono gli operatori di mercato questo Palermo? Sono rimasto scioccato dalle telefonate ricevute dagli addetti ai lavori. In tutta Italia il Palermo è considerata una piazza importante. Questo mi riempe di orgoglio e responsabilità. Siamo in Serie D, ma professionalmente mi sento in Serie A».

 

GIOCATORI

«Con 30 giocatori in rosa si rischia di fare confusione. Per gli under, abbiamo le idee chiare. Stiamo studiando e lavorando, non ci preoccupa che gli altri abbiano 29-30 giocatori. Le squadre non si fanno con i numeri, ma con l'omogeneità».