Bentivegna: «Un po' Vazquez, un po' Dybala, ma sempre Bentivegna». Però non è sicuro di restare

Accursio Bentivegna, ovvero "del doman non v'è certezza". L'under 20 ancora oggi non sa se resterà in rosa. Zamparini ha dichiarato recentemente: «Dybala non c'è, ma con Cassini, Trajkovski e... Bentivegna, oltre al nuovo acquisto, siamo al completo». Ma c'è da tenere conto anche di quello che ha detto Iachini, a proposito della sua posizione: «Il ritiro serve anche per valutare. Se vedo Bentivegna maturo, sarà promosso; altrimenti meglio che si realizzi altrove». In mezzo c'è lui, Bentivegna,  che intervistato dal Corriere dello Sport, ha una risposta per entrambi. A Zamparini dice: «Il presidente è sempre gentile con me, e lo abbraccio di cuore. Sono felice, una fiducia che intendo ricambiare con il comportamento». E per quanto riguarda Iachini: «E' giusto quello che dice. Sono giovane ed ho bisogno di giocare. Quanti ragazzi hanno fatto prima la B, e poi sono rientrati da protagonisti nella categoria superiore?. Queste le opinioni, ma intanto per una decisione definitiva c'è da tenere presente l'entità dell'infortunio di Trajkovski, e la certezza che Vazquez rimanga. Poi si vedrà. Gli viene chiesto se si sente più vicino a Dybala oppure  a Vazquez,  e lui precisa: «Abbiamo caratteristiche diverse. Fisicamente sarei come Dybala, ma come numeri mi sento più vicino a Vazquez. Un pizzico di Paulo, un pizzico di Franco. ma non c'è un giocatore uguale all'altro. Lasciatemelo dire con pudore: sono Bentivegna con i miei pregi che cerco di esaltare, ed i difetti che voglio eliminare seguendo il mister ed impegnandomi.. Chiamatemi Bentivegna e basta». Poi rispunta fuori la storia delle scarpe Adidas  che lo avvicinano a Messi. E gli viene chiesto: «Ha mai pensato di scrivere a Messi per essere stato scelto per calzare il suo stesso modello di scarpe? «Ho ringraziato la ditta per l'opportunità. Ho scritto che sono felice per essere tra i dieci del mondo a rappresentare il piedino di Messi. troverò l'occasione per incontrarlo, e dirgli che le sue scarpe sono comode». Così sono serviti anche gli scettici... Infine gli viene ricordata un'affermazione di Zamparini, che si è detto sicuro di un Palermo più forte senza Dybala, e lui espone la sua opinione: «Si, soprattutto più sbarazzino, con Cassini, Benali, Brugman, Hjliemark, Trajcovdki, Goldaniga, e, spero, anche Bentivegna. Un Palermo divertente, possiamo stupire». (p.m.)