Bentivegna e Sallai giocate e qualità, disastro Rajkovic

Le pagelle. I veterani mettono il cuore. Bene Posavec, attacco sterile. Balogh e Quaison tra i peggiori.

Bentivegna e Sallai giocate e qualità, disastro Rajkovic

 

La squadra: Primo tempo di sofferenza contro un Sassuolo in palla e organizzato ma tutto sommato la squadra regge, condannata solo da un rigore. Poi un secondo tempo di impegno e corsa. Con poca qualità. Anzi, con tutta quella che Ballardini ha potuto mettere in campo. E quella, sì, è poca. Voto 6

L’allenatore: Comincia con Balogh a destra e Quaison al centro. Salvo poi invertirli a inizio secondo tempo. Il Palermo è un cantiere aperto e si vede. Però il direttore dei lavori può consolarsi quantomeno con la disponibilità e l’impegno degli uomini a sua disposizione. Ma ha tantissimo da lavorare. Voto 5,5

Posavec: Sbatte due volte i guantoni su Politano, tra primo e secondo tempo. Positivo, anche quando c’è da dare sicurezza. Voto 6,5

Cionek: Partita di sofferenza. Perché c’è da inseguire il tridente terribile di Di Francesco. Voto 6

Vitiello: Amministra e dirige. Con esperienza, l’arma che utilizza per arginare l’ispirato Berardi. Voto 6 (dall’80’ Embalo: sv)

Rajkovic: ingenuo, è dire poco. Alla Chamizo su Defrel: al lottatore il bronzo a Rio, per il serbo il fallo da rigore e il primo giallo. Poi il secondo per un in intervento in totale ritardo. Esordio da dimenticare. Voto 4,5

Rispoli: Politano è una freccia, non è facile per contenerlo. Sfiora, di rabbia, un gran gol nel primo tempo e prende fiducia offensiva nel corso della gara. Voto 6

Hiljemark: La spinta di squadra è sugli esterni, lì in mezzo c’è più da randellare che da impostare. E lo schieramento di Ballardini non gli consente di dar sfogo al meglio della casa, gli inserimenti senza palla. Voto 5,5

Gazzi: Far la lotta in mezzo al campo, è il suo forte, Quelli del Sassuolo, però, sono di più e riescono a trovargli tempo e spazio. Voto 5,5

Aleesami: costretto a una maggiore prudenza rispetto al Bari. Farraginoso ma ha gamba e lavora bene tatticamente. Voto 6

Bentivegna: corre, dribbla, in gergo: “si sbatte”. Cerca di assumersi la responsabilità del comando delle operazioni offensive. Voto 6 (dal 68’ Sallai: entra e tira in porta. Dimostra di possedere numeri parecchio interessanti. Bella speranza per il futuro. Voto 6)

Quaison: interpreta un ruolo non suo, quello di punta, con l’arma dell’aggressività e della corsa profonda. Molto meglio quando va largo a destra, specie nel lavoro sullo stretto. Voto 5,5

Balogh: Non cerca il pallone e non viene cercato dai compagniil primo tempo è nullo, dieci minuti di secondo tempo per confermare la stessa impressione. Voto 5. (dal 56’ Nestorovski: generoso e più partecipe al gioco della squadra. Ma serve ben altro, specie in area, per essere un attaccante da serie A. Voto 5,5)