Le previsioni sono per un'altra partita con gli spalti del Barbera desolatamente semi vuoti, come è già accaduto nell'ultima uscita casalinga, quella contro l'Udinese, quando si è registrato il record negativo della più bassa affluenza degli ultimi 12 anni di Serie A, quelli dell'era Zamparini. Il Corriere dello Sport mette in evidenza come, per la prima volta, il totale degli spettatori che è stato comunicato per quella gara, sia andato sotto le "cinque cifre" ovvero meno di 10.000. Per l'esattezza 9.360. Solo in Serie B si era scesi a tanto.
Oggi non andrà meglio, anzi forse peggio, perché il Palermo ha deciso di lasciare i biglietti per Palermo-Milan in fascia A, quindi con prezzi carissimi, nella convinzione che vengano allo stadio essenzialmente tifosi ospiti, dato che il Milan vanta in Sicilia tantissimi fans. Per cui curve a 40 euro, gradinate da 55 in su. Così facendo forse si incasserà qualcosa dal settore ospiti, però si allontanano ancora di più i "non abbonati", già delusi dall'andamento del campionato e dalle decisioni del presidente.
Perché la distanza sempre più netta esistente fra tifoseria e società è un dato di fatto. Sul piano societario, la città attende un cambiamento al vertice che resta però ancora avvolto nell'incertezza. I contatti con i rappresentanti del fondo di stato cinese, più volte citato da Zamparini, proseguono ma a ritmi molto lenti. Le scadenze slittano di mese in mese. Il presidente attende entro fine novembre un'offerta scritta che confermi le intese già delineate a livello verbale. Diversamente, ci sarebbero nuove piste da battere come un'altra cordata orientale proveniente stavolta da Taiwan.
Ma come fa notare il Corriere, la maggior parte dei tifosi guarda a queste dinamiche ormai con scetticismo; peraltro l'augurio generale (anche di Zamparini) è che un eventuale ingresso di nuovi soci arrivi in tempo per fornire risorse importanti da destinare al mercato di gennaio, che diventa essenziale per la salvezza della squadra. E per riportare un po' d'entusiasmo ad una piazza che anche oggi lascerà il proprio stadio con larghi vuoti.