Balzaretti a Torretta Cafè: «Con Palermo amore a prima vista. Sono grato alla città e ai tifosi»
Le parole dell'ex numero 42 rosanero direttamente dal Palermo CFA
Federico Balzaretti, indimenticabile bandiera rosanero tra il 2008 e il 2012, ha rilasciato una lunga intervista per la settima puntata del format del Palermo "Torretta Cafè", con Sarah Castellana conduttrice.
Queste alcune dichiarazioni dell'ex laterale sinistro, oggi vice direttore sportivo del Marsiglia:
GLI ANNI DI PALERMO
"E' stato un amore a prima vista. Ricordo già la prima partita che feci contro il Livorno, feci una partita buona e già si creò questo legame. Credo che il pubblico palermitano abbia visto in tutti i cinque anni in me questa energia, questo non mollare, il fatto di mettere sempre tutto in campo ogni partita. Credo che mi sia stato riconosciuto questo, oltre alle qualità, oltre ai risultati che sono stati molto belli in quelle stagioni. Credo che questa componente di energia viscerale abbia contato tanto nell’amore che c’è stato intorno a me".
AMBIENTAMENTO
"È stato velocissimo, anche perché quando ti trasferisci a gennaio l’impatto deve essere immediato. Ho trovato subito un clima favorevole. Sono stato subito ammaliato dalla bellezza della città, dal clima ovviamente, poi ho trovato subito casa a Mondello. Ho sempre abitato lì nei cinque anni di Palermo ed è stata l'unica casa in cui, come gesto di benvenuto, mi sono trovato la spesa già fatta appena entrato".
PRIMO GOL IN ROSANERO
"La ricordo con molto piacere: segnai a Livorno, su assist del mio grandissimo amico Mattia (Cassani ndr). Era con Walter Zenga in panchina e credo che fosse la terza vittoria consecutiva, nell'anno in cui dopo abbiamo sfiorato la Champions League. Eravamo partiti comunque bene in quella stagione, abbiamo avuto una flessione, poi abbiamo avuto il cambio di allenatore e con Delio Rossi poi abbiamo fatto una striscia di risultati importantissima. Diciamo che ho fatto pochi gol, ma più o meno tutti uguali"
HALL OF FAME DEL PALERMO
"Questo riconoscimento mi fa tantissimo piacere. Sono molto grato veramente alla città e al tifo. I compagni mi dicevano che avevo la Tribuna Balzaretti, perché quando andavo di là si alzavano tutti in piedi. Molto bello, un legame bellissimo, anche extra-calcistico perché a Palermo ho incontrato mia moglie. Per cui è ancora un legame indissolubile".
Redazione